Chi è Mario Meneguzzi, lo zio di Emanuela Orlandi al centro delle indagini sulla scomparsa della ragazza
Nei documenti in mano ai magistrati si fa riferimento a presunte molestie subite da Natalina
EDOARDO IZZONei documenti in mano ai magistrati si fa riferimento a presunte molestie subite da Natalina
EDOARDO IZZOVideo "In questi giorni ricorre il 40esimo anniversario della scomparsa di Emanuela Orlandi. Desidero approfittare di questa circostanza per esprimere ancora una volta la mia vicinanza ai familiari, soprattutto alla mamma, e assicurare la mia preghiera. Estendo il mio ricordo a tutte le famiglie che sentono il dolore di una persona cara scomparsa". Lo ha detto papa Francesco nel corso dell'Angelus.
Il fratello Pietro che aveva organizzato in piazza San Pietro un sit-in per il 40° della sua scomparsa: «È caduto un tabù: il Pontefice l’ha ricordata»
edoardo izzoL’avvocato Sgrò, legale della famiglia, auspica che il Papa ricordi Emanuela all'Angelus: «Metterebbe fine a ogni polemica e rafforzerebbe la ricerca della verità». Il fratello Pietro si augura che la Santa Sede continui a «collaborare: l’attività svolta è un primo passo. Speriamo che i documenti siano rilevanti»
domenico agassoUna storia ostaggio di chi la usa per esercitare pressioni sul Vaticano. La parola giustizia probabilmente non la scriveremo né noi né i nostri figli
Gianluigi NuzziLa lettera dell’ex militare dell’Arma al pm Stefano Luciani che ha appena riaperto le indagini
La procura di Roma ha acquisito degli atti, messi a disposizione del Vaticano, nel procedimento già aperto sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. Un procedimento avviato dopo che il Csm aveva chiesto informazioni su un esposto presentato dai familiari della ragazza scomparsa a Roma a 15 anni il 22 giu
Il procuratore di Roma Francesco Lo Voi ha acquisito degli atti, messi a disposizione del Vaticano, nell'ambito del procedimento già aperto a Piazzale Clodio sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, l'allora 15enne cittadina Vaticana sparita nel nulla il 22 giugno del 1983. Un procedimento avviato do...
Edoardo IzzoPietro lo scorso dicembre aveva sollevato il caso dei presunti abusi sessuali all’interno della Chiesa e alla base della scomparsa della sorella
Il Pontefice al Regina Coeli risponde alle allusioni fatte da Pietro Orlandi: «Su Giovanni Paolo II solo illazioni infondate»
Domenico AgassoVideo "Ho verbalizzato" nella memoria depositata "tutto quello di cui ho parlato in questi giorni: la famosa trattativa, i documenti sul trasferimento di Emanuela a Londra, la questione della pedofilia e degli altissimi prelati che potrebbero essere legati alla questione della pedofilia, i famosi screenshot di cui ho sempre parlato, ho fatto i nomi delle persone collegate. Devo dire che ho trovato molta disponibilità di fare chiarezza, il fatto stesso che abbiano detto di aver ricevuto l'incarico da Papa Francesco e dal Segretario di Stato di fare chiarezza, indagare a 360 gradi e non fare sconti a nessuno". Lo ha detto Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, dopo il lungo colloquio con il promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi.
Le reazioni dopo l’ironia del cantante sulla scomparsa della giovane
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Video Altro giro e altra pioggia di critiche su Fedez per un'ulteriore battuta di cattivo gusto su Emanuela Orlandi. Dopo il caso scoppiato nei giorni scorsi, spunta un altro spezzone estratto dalla trasmissione del rapper "Muschio Selvaggio" in cui Fedez commenta la frase pronunciata da papa Francesco: "Emanuela è in cielo". "E' una frase che fa pensare che evidentemente sia mancata" ragiona Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado. "O che faccia la pilota" ironizza Fedez.Una battuta che fa calare il gelo nello studio ma non sui social dove il cantante è stato di nuovo sommerso di critiche.
ROMA. «Il presidente del Senato, Ignazio La Russa ha ricevuto a Palazzo Madama Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma nel 1983 all'età di 15 anni. Pietro Orlandi era accompagnato dall'avvocato Laura Sgrò». Lo si apprende da fonti della presidenza del Senato...
Video Alcune centinaia di persone si sono ritrovate in Largo Gregorio XXIII, a pochi passi da San Pietro, per il sit-in organizzato da Pietro Orlandi in occasione dell'anniversario della nascita della sorella Emanuela, scomparsa nel 1983 e mai ritrovata. "Oggi compie 55 anni, non dico avrebbe compiuto perché finché non avrò la prova della morte per me Emanuela è viva", ha detto il fratello. "E' la prima volta che il Vaticano apre un'inchiesta sul rapimento di Emanuela e la prendo come una cosa positiva. Hanno aperto questa strada ma non sanno dove li porterà e potrebbe anche sfuggirgli di mano", ha aggiunto Pietro Orlandi. "Siamo contenti ma l'indagine deve essere ferma e immediata, altrimenti perdiamo tempo - ha detto la legale di famiglia Laura Sgrò -. Io lancio un appello al Santo Padre: voglio chiedergli di ricevermi. Per me è lui la legge e la giustizia. Io mi metto a sua disposizione perché questa storia merita che si faccia davvero qualcosa. Mi auguro che abbia il coraggio della verità". L'ARTICOLO Emanuela Orlandi, sit in davanti a San Pietro a 40 anni dal rapimento: "Il papa condivida tutte le informazioni che ha" Di Francesco Giovannetti
Due ragazze svanite nel nulla a distanza di 40 giorni l’una dall’altra, ma non solo
grazia longo«Credo che Emanuela sia entrata, con l'ingenuità dei suoi 15 anni, in un gioco troppo più grande di lei. Ritengo che sia stata sequestrata a fini di ricatto e poi riconsegnata da Renato De Pedis a qualcuno inviato dal Vaticano. Temo che, successivamente, sia morta». L'allora procuratore aggiunto di
L’attentatore di Papa Giovanni Paolo II: «Emanuela non ha mai subito nessuna violenza e fu trattata sempre umanamente»
il casoIl Vaticano dopo silenzi, inoperatività e omissioni apre un'inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, 15 anni, la figlia di un commesso della prefettura della casa pontificia, sparita il 22 giugno del 1983 dopo aver seguito una lezione di flauto traverso nel complesso della basilica di S
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