Video "So che è presto per dirlo, ma tu torneresti alla Juve se ti offrissero un ruolo?". "Fai questa domanda a una persona che ha passato quasi 20 anni nella squadra ed è retrocessa in serie B. Ho rapporti molto profondi con la squadra, i tifosi, la proprietà". L'ex capitano della Juve, Alessandro Del Piero, parla a BeIn Sports del suo futuro e di un ipotetico ritorno alla Juve dopo le dimissioni del presidente Andrea Agnelli e di tutto il CdA.
Video Nicolò Fagioli, 21 anni, regala la vittoria alla Juventus a Lecce, segnando al 28' del secondo tempo il suo primo gol in Serie A. Le immagini di Dazn mostrano l'assist di Iling Jr. (anche lui giovane interessantissimo) e il destro a giro - praticamente da fermo - del centrocampista piacentino, che prima tocca il palo, poi entra in porta. Per gli juventini è inevitabile definirlo "un gol alla Del Piero", idolo di Nicolò, seguito da un'esultanza tra le lacrime d'emozione e gli abbracci dei compagni.
Guglielmo BuccheriINVIATO A NAPOLIAgli ottavi di Champions ci hanno messo un piede Cavani, Lavezzi e Hamsik: era il Napoli di Mazzarri. Poi è toccato agli azzurri Insigne, Mertens, Callejon: era la squadra di Sarri. E poi ancora al gruppo di Carlo Ancelotti prima che lo stesso Carletto lasciasse nel
INVIATO A NAPOLIAgli ottavi di Champions ci hanno messo un piede Cavani, Lavezzi e Hamsik: era il Napoli di Mazzarri. Poi è toccato agli azzurri Insigne, Mertens, Callejon: era la squadra di Sarri. E poi ancora al gruppo di Carlo Ancelotti prima che lo stesso Carletto lasciasse nelle mani di Gatt...
Guglielmo Buccheri
il personaggioGuglielmo BuccheriSe c'è, si vede poco. Ma se manca, l'Italia non perde un attimo a farsi una domanda: perché non abbiamo più un numero 9? Il nostro calcio è ricco di alternative là in mezzo dove, adesso, amiamo palleggiare, ma siamo in debito di ossigeno quando il pallone entra in are
L'intervistaGiulia Zonca INVIATA A LOS ANGELESI bandieroni arcobaleno sfilano lungo il perimetro del Bank, nome affettuoso per il campo del Los Angeles battezzato da uno sponsor danaroso. Da queste parti, dentro il calcio Mls (Major League Soccer) spettacolo e soldi viaggiano a sandwich: a strati ri
Giulia ZoncaINVIATA A LOS ANGELESIl calcio d'estate è fatto della stessa materia dei sogni, il che vuol dire che è leggero e inaffidabile però pure motivante e rivelatore e una sfida tra Juventus e Real Madrid, che non ha alcun valore, può diventare un incrocio da ricordare. Un momento a cui tornare
il personaggioAntonio Barillà /TorinoLuci basse, zoom su sguardi commossi, Re Giorgio a metà campo con le figliolette Nina e Olivia, il semicerchio dei compagni e delle Women, Barzagli a ricomporre idealmente la BBC, la standing ovation dei quarantamila venuti a ringraziarlo. Sui maxischermi scorron
PAVIAUna data entrata nella storia, che ha diviso l'Italia del calcio. Il 5 maggio 2002 la Juventus conquista lo scudetto nell'ultima giornata di campionato beffando l'Inter, che, prima in classifica con un punto di vantaggio sui bianconeri, perde 4 a 2 contro la Lazio. Oggi, alle 17, il Salone Tere
il bomberL'amore per il gol di Alex Romano si è consolidato nel tempo, e domenica scorsa, a 32 anni, il centravanti vogherese ha scritto la pagina numero 200 di un libro tutt'altro che completo. «Penso già al gol numero 201, magari già nella prossima partita», dice l'attaccante rossonero. Il fatto d
la storiaAntonio Barillà / TORINOLe partite sono tutte uguali. Un classico. E anche una bugia: Juventus-Roma non sarà mai come le altre per fascino, rivalità, tradizione. Un romanzone, fatto di gol e di simboli, che è ingiusto ridurre a polemiche isolate: "er go' de' Turone", quarant'anni portati be
Antonio Barillà /TorinoIl rumore dei nemici. Un cult di José Mourinho. Come le manette e il binocolo mimati contro gli arbitri, gli zero tituli e l'asserzione «Non sono un pirla». Un cult che domenica avrà un significato particolare, perché all'Allianz Stadium, dove lo Special One torna da allenator
il personaggioGianluca Oddenino / TORINOQuel numero 27 su una maglia bianconera l'aveva già indossato e chissà se ora l'ha scelto come tenero omaggio ad un'infanzia superbianconera oppure come segno tangibile della realizzazione di un sogno. Manuel Locatelli si appella alla fortuna («Volevo cambiare
Il retroscenaGuglielmo BuccheriDentro l'Europeo sono entrati insieme. «Dove c'è uno, c'è l'altro...», così i due amici. «Ciro e Andrea ricordano me e Luca (Vialli, ndr)», così il ct Roberto Mancini. Immobile e Belotti si sono separati solo in campo: il centravanti laziale più titolare, il capitano g
i personaggiGiulia ZoncaINVIATA A MONACOPiù segni che gol. L'Italia passa con due colpi di classe che la definiscono: bella. Dentro quei tiri che sembrano disegnati c'è il talento, c'è la convinzione e una fiducia nuova che è cresciuta dentro Barella, che è rinata nella testa di Insigne: entrambi ta
Guglielmo BuccheriDentro o fuori: roba da perdere la testa. L'Italia rimarrà dentro al suo Europeo se, domani sera, supererà l'ostacolo Austria a Wembley, altrimenti tutti a casa. Dentro o fuori è una condizione che abbiamo affrontato già sei volte negli anni Duemila, ma, ora, è diverso perché all'i
La sfidaAntonio BarillàLa notte della verità. La Juventus ha novanta minuti, salvo supplementari, per scacciare le streghe e restare avvinghiata alla Champions: dall'Estadio do Dragao, due settimane fa, è uscita sconfitta per 2-1, deve ribaltare risultato e destino per scampare a un fallimento cui n
torinoTutti possono diventare testimonial e diffondere il messaggio benefico. Basta collegarsi al sito www.lapsonlus.org/nevergiveup per partecipare alla campagna di raccolta fondi della Fondazione LAPS presieduta da Lapo Elkann a sostegno della Croce Rossa Italiana per donare buoni spesa ai bisogno
il personaggioAntonio BarillàLa noia, la riflessione, la speranza. Daniele Rugani parla dalla camera del J Hotel dove si trova in isolamento dopo il contagio da Covid-19, reso noto dalla Juventus la sera dell'11 marzo: è stato il calciatore 1, fino a quel momento nessun caso in Serie A. «Sto bene -
TORINO. Porte chiuse. Un'atmosfera irreale. Il derby d'Italia svuotato di colore e di passione. «Non è bello - osserva Cristiano Ronaldo -, ma la salute resta la cosa più importante: se è stato deciso così, è la soluzione più sicura e dobbiamo rispettarla». Simbolo di rinascitaResteranno fuori anche