ROMA «Il governo deve cambiare passo ed è in condizioni di farlo. Il discorso di chiedere a Renzi di mettere dei ministri renziani sa molto di vecchia politica». Alla vigilia della direzione del Pd, che si riunirà domani per mettere a punto la proposta sulle riforme costituzionali, il depu
di Maria Berlinguer wROMA «Dopo anni di melina si passa dalle parole ai fatti, mai più larghe intese grazie al ballottaggio e mai più poteri di ricatto dei piccoli partiti e mai più inciuci alla spalle degli elettori». Così Matteo Renzi esulta su Facebook per l’accordo sulla legge elettora
di Maria Rosa Tomasello wROMA Alle 19.40 cala la “ghigliottina” di Laura Boldrini sull'ostruzionismo annunciato dal Movimento 5 Stelle che con Lega nord, Fdi e Sel vuole impedire la conversione in legge del decreto Imu-Bankitalia, e nell'aula di Montecitorio scoppia il caos. «Il mio invito
di Maria Berlinguer wROMA «Dopo anni di melina si passa dalle parole ai fatti, mai più larghe intese grazie al ballottaggio e mai più poteri di ricatto dei piccoli partiti e mai più inciuci alla spalle degli elettori». Così Matteo Renzi esulta su Facebook per l’accordo sulla legge elettora
di Maria Berlinguer wROMA «Dopo anni di melina si passa dalle parole ai fatti, mai più larghe intese grazie al ballottaggio e mai più poteri di ricatto dei piccoli partiti e mai più inciuci alla spalle degli elettori». Così Matteo Renzi esulta su Facebook per l’accordo sulla legge elettora
di Maria Berlinguer wROMA «In questo momento Napolitano è il boia delle opposizioni, per cucire loro la bocca, anzi per tagliarci quasi la testa». È questa la sintesi dell’invettiva senza precedenti scagliata dal deputato grillino, Giorgio Sorial, contro il capo dello Stato, che ha scatena
di Maria Berlinguer wROMA «In questo momento Napolitano è il boia delle opposizioni, per cucire loro la bocca, anzi per tagliarci quasi la testa». È questa la sintesi dell’invettiva senza precedenti scagliata dal deputato grillino, Giorgio Sorial, contro il capo dello Stato, che ha scatena
di Gabriele Rizzardi wROMA La legge elettorale approderà nell’aula di Montecitorio il 27 gennaio. La decisione, presa ieri dalla conferenza dei capigruppo, rappresenta una vittoria per Matteo Renzi che aveva chiesto di accelerare al massimo e adesso si gode il risultato. Lo fa con un comme
di Gabriele Rizzardi wROMA La legge elettorale approderà nell’aula di Montecitorio il 27 gennaio. La decisione, presa ieri dalla conferenza dei capigruppo, rappresenta una vittoria per Matteo Renzi che aveva chiesto di accelerare al massimo e adesso si gode il risultato. Lo fa con un comme
di Gabriele Rizzardi wROMA La legge elettorale approderà nell’aula di Montecitorio il 27 gennaio. La decisione, presa ieri dalla conferenza dei capigruppo, rappresenta una vittoria per Matteo Renzi che aveva chiesto di accelerare al massimo e adesso si gode il risultato. Lo fa con un comme
di Maria Berlinguer wROMA «A me non risulta ma tranquilli: stavolta lo diciamo prima». Matteo Renzi liquida con una battuta il possibile faccia a faccia con Silvio Berlusconi e anzi invita il Cavaliere a discutere ma a non dettare diktat tipo: o si va al voto o niente. Ma nelle prossime 24
di Maria Berlinguer wROMA «A me non risulta ma tranquilli: stavolta lo diciamo prima». Matteo Renzi liquida con una battuta il possibile faccia a faccia con Silvio Berlusconi e anzi invita il Cavaliere a discutere ma a non dettare diktat tipo: o si va al voto o niente. Ma nelle prossime 24
di Maria Berlinguer wROMA «A me non risulta ma tranquilli: stavolta lo diciamo prima». Matteo Renzi liquida con una battuta il possibile faccia a faccia con Silvio Berlusconi e anzi invita il Cavaliere a discutere ma a non dettare diktat tipo: o si va al voto o niente. Ma nelle prossime 24
di Mario Lancisi wFIRENZE A chi nel partito fiorentino gli ha ripetutamente rimproverato «oh Matteo, ma come pensi di poter fare il sindaco e il segretario del Pd», lui, Renzi, ha sempre risposto: «L’incarico nazionale aiuterà anche Firenze». E un assaggio lo si è avuto giovedì scorso quan
di Mario Lancisi wFIRENZE A chi nel partito fiorentino gli ha ripetutamente rimproverato «oh Matteo, ma come pensi di poter fare il sindaco e il segretario del Pd», lui, Renzi, ha sempre risposto: «L’incarico nazionale aiuterà anche Firenze». E un assaggio lo si è avuto giovedì scorso quan
di Mario Lancisi wFIRENZE A chi nel partito fiorentino gli ha ripetutamente rimproverato «oh Matteo, ma come pensi di poter fare il sindaco e il segretario del Pd», lui, Renzi, ha sempre risposto: «L’incarico nazionale aiuterà anche Firenze». E un assaggio lo si è avuto giovedì scorso quan
di Maria Berlinguer wROMA «Ok Angelino io ci sto sulla legge elettorale, mi sta bene anche discutere del finanziamento anche se negli ultimi venti anni avete fatto diversamente...». Neanche Matteo Renzi si sottrae al bacio della pantofola di presentare l’ultimo libro di Bruno Vespa. Ma l’o
di Maria Berlinguer wROMA «Ok Angelino io ci sto sulla legge elettorale, mi sta bene anche discutere del finanziamento anche se negli ultimi venti anni avete fatto diversamente...». Neanche Matteo Renzi si sottrae al bacio della pantofola di presentare l’ultimo libro di Bruno Vespa. Ma l’o
di Maria Rosa Tomasello wROMA In una piazza del Popolo blindata e semivuota, di fronte ai «rivoluzionari» del 9 dicembre arrivati in poco più di tremila, Danilo Calvani attribuisce gli spazi vuoti ai molti treni diretti a Roma «che casualmente hanno avuto ritardi per dei guasti». I quindic
di Maria Berlinguer wROMA «Riforma elettorale e abolizione del finanziamento ai partiti: con Matteo Renzi segretario Pd i risultati arrivano subito» esulta su Twitter il deputato renziano Dario Nardella. Mentre i democratici volano nei sondaggi a meno di una settimana dalle primarie Renzi