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il raccontoMonica PerosinoNel silenzio anomalo della notte ucraina quello che finora veniva descritto come «scenario catastrofico» si è trasformato in un disastro reale. Alle 2.50 in punto la grande diga diNova Kakhovka, ultima barriera a 18 chilometri cubi d'acqua sul fiume Dnipro, ha ceduto, somme

Guerra Russia-Ucraina, la diga è distrutta, 42mila persone a rischio esondazione. Zelensky: un’enorme chiazza di petrolio verso il mar Nero. Zuppi: “Andare a Mosca? Dobbiamo prima parlare col Papa”

Liveblogging Il presidente ucraino: «La priorità è sfollare e fornire acqua potabile». Gli Usa pensano che la Russia sia responsabile per l’esplosione. I russi: «Nube tossica verso Kharkiv». Putin riceverà leader africani per piano di pace

A cura della redazione