Un drone di Greenpeace porta la bandiera della pace sul gasdotto Nord Stream

video Un drone subacqueo di Greenpeace Germania ha portato una bandiera della Pace su uno dei tubi del gasdotto Nord Stream distrutti dall'esplosione dello scorso settembre nel Mar Baltico. Le attiviste e gli attivisti hanno anche documentato i danni subiti dall'infrastruttura a seguito dell'attacco. Durante la spedizione, la nave Beluga II dell’organizzazione ambientalista ha prelevato 40 campioni di suolo e di acqua, che saranno analizzati nei laboratori della società HCG e dell'Università di Kiel, per verificare la presenza di residui di esplosivi e sostanze tossiche. "Il Nord Stream simboleggia il palese legame tra le fonti fossili e i conflitti armati. Connubio sapientemente occultato dalle multinazionali del gas e del petrolio, che fanno di tutto per nascondere le loro responsabilità nell’averci prima vincolato al gas russo e oggi ad altri regimi autocratici", dichiara Chiara Campione, responsabile della campagna Clima di Greenpeace Italia. "Se i Paesi europei investissero invece in rinnovabili, efficienza e risparmio energetico, potrebbero far fronte alla crisi climatica e contribuire a un vero futuro di pace"Greenpeace

Roma, il sit-in di Greenpeace: "Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza non c'è tutela della biodiversità"

video Un elenco di dieci punti per una vera transizione ecologica, ovvero un "Next generation in dieci passi". È quello che è stato presentato da Greenpeace Italia con un sit-in promosso a Roma davanti al Ministero dell’Economia e delle Finanze, il dicastero centrale per lo smistamento dei fondi per la ripresa che arriveranno dalla Ue. L’organizzazione ambientalista ha anche lanciato inoltre la maratona social #IlPianetaSiSalvaAdAprile, chiedendo a cittadine e cittadini di far sentire la propria voce al governo Draghi. "Mancano meno di venti giorni alla scadenza per la presentazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano a Bruxelles", ricorda Chiara Campione, portavoce della campagna #IlPianetaSiSalvaAdAprile di Greenpeace Italia. "Abbiamo bisogno di progetti concreti per un futuro verde, sostenibile ed equo, ma le bozze del piano attualmente in circolazione sono vaghe, deludenti e non garantirebbero al nostro Paese una vera transizione ecologica, né una reale speranza alle nuove generazioni".Video Greenpeace