È pronto l’elenco delle domande - in tutto una ventina- che la procura di Palermo sottoporrà al capo dello Stato all’udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia che si terrà al Quirinale dalle 10 di stamane. Lo hanno messo per iscritto i quattro pm titolari dell’accusa - l’aggiunto V
ROMA Anche l’ex ministro Nicola Mancino, dopo i boss Totò Riina e Leoluca Bagarella, ha chiesto di poter essere presente all’udienza del processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia del 28 ottobre, in cui verrà ascoltato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La richies
ROMA Anche l’ex ministro Nicola Mancino, dopo i boss Totò Riina e Leoluca Bagarella, ha chiesto di poter essere presente all’udienza del processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia del 28 ottobre, in cui verrà ascoltato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La richies
ROMA Anche l’ex ministro Nicola Mancino, dopo i boss Totò Riina e Leoluca Bagarella, ha chiesto di poter essere presente all’udienza del processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia del 28 ottobre, in cui verrà ascoltato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La richies
PALERMO Resterà fuori dal processo sulla trattativa Stato-mafia la lettera con cui il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha chiesto ai giudici palermitani di rivalutare l'utilità della sua deposizione, sollecitata dai pm e ammessa dalla corte. Il presidente del collegio, Alfredo Montalto,
PALERMO Resterà fuori dal processo sulla trattativa Stato-mafia la lettera con cui il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha chiesto ai giudici palermitani di rivalutare l'utilità della sua deposizione, sollecitata dai pm e ammessa dalla corte. Il presidente del collegio, Alfredo Montalto,
CANCRO 21/6 - 22/7
di Nicola Corda wROMA Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dovrà deporre come testimone al processo sulla trattativa Stato-mafia. L’ha deciso la corte d’Assise di Palermo che ha accolto in parte la richiesta del pubblico ministero Nino Di Matteo che aveva sollecitato la deposi
di Nicola Corda wROMA Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dovrà deporre come testimone al processo sulla trattativa Stato-mafia. L’ha deciso la corte d’Assise di Palermo che ha accolto in parte la richiesta del pubblico ministero Nino Di Matteo che aveva sollecitato la deposi
di Nicola Corda wROMA Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dovrà deporre come testimone al processo sulla trattativa Stato-mafia. L’ha deciso la corte d’Assise di Palermo che ha accolto in parte la richiesta del pubblico ministero Nino Di Matteo che aveva sollecitato la deposi
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e