Cisgiordania, fallisce l’insurrezione: la Città Santa blindata teme l’Intifada
Si moltiplicano gli scontri vicino agli insediamenti, nove palestinesi uccisi
Francesca PaciSi moltiplicano gli scontri vicino agli insediamenti, nove palestinesi uccisi
Francesca PaciLa proposta di Harari è al limite dell’impossibile: Israele non vuole restare nella Striscia ma non si fida. Solo i garanti dell’ordine mediorientale, Usa e Russia, per quanto indeboliti, possono trasformarla in realtà
lucia annunziataLiveblogging Israele: «Ucciso Ali Qadi, il terrorista di Hamas che ha guidato il massacro di sabato». Decine di migliaia di palestinesi in fuga, oltre 2 mila morti. Michel avverte: rischio estremismo e ondate migratorie
A CURA DELLA REDAZIONELe foto confermano le sevizie sui bambini, Netanyahu le mostra a Blinken: «Hamas come l’Isis, niente acqua e cibo finché non rilasciano gli ostaggi»
Fabiana MagrìNei Territori si vive nella paura, nessuno si sente al sicuro: «Finirà che pagheremo noi»
nello del gattoLiveblogging Morti 900 israeliani e 687 palestinesi. Scoperti 108 corpi di israeliani nel kibbutz di Be'eri. Raid al mercato di Jabalya. Abu Mazen: tagliare l’acqua è un crimine contro l’umanità. Qatar ed Egitto al lavoro per lo scambio dei prigionieri. L’Iran: «Appoggiamo la Palestina ma non siamo dietro l’attacco»
a cura della redazioneIl portavoce militare: «Sventato attacco terroristico» all’indomani dell’attentato a Tel Aviv
NELLO DEL GATTOIl portavoce Abu Mazen: «È un crimine di guerra. La comunità internazionale rompa il suo silenzio»
Undici vittime. Cinque sono stati intercettati dalle difese aree e un sesto è finito in un'area disabitata
il casoFabiana Magrì /TEL AVIVSuggeriscono gli analisti di attrezzarsi con modeste aspettative rispetto ai risultati della missione del segretario di stato Usa Antony Blinken in Medio Oriente, nonostante la «benedizione» di Papa Francesco che ha fatto «appello ai due governi», israeliano e palestine
Nel viaggio in Medioriente Joe Biden si muoverà con grande diplomazia e forte pragmatismo. Due le missioni in agenda: barcamenarsi, come già spesso accaduto ai presidenti statunitensi, tra Israele e Palestina, senza calpestare i piedi a nessuno. Continuare a tessere le relazioni con i paesi della re
In Palestina il 25 Gennaio 2006 è stato un giorno di festa e di elezioni, le ultime della storia di un popolo dai diritti negati.Qualche ora dopo la chiusura dei seggi gli exit poll indicano la vittoria di Fatah su Hamas. La mattina seguente giungono le prime sconfortanti notizie. I palestinesi nel
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTLe bandiere verdi di Hamas sventolavano ieri sui tetti della moschea di Al-Aqsa e sulla Cupola della roccia. I manifestanti che si erano arrampicati le brandivano in segno di vittoria, assieme a quelle con i colori della Palestina, meno numerose. All'interno centinaia
IL casoAlfredo De GirolamoEnrico CatassiLe ragioni che hanno portato il Paese di Israele a primeggiare nella lotta alla pandemia da coronavirus sono molteplici e sicuramente ha inciso l'aver dovuto affrontare non poche emergenze nella sua storia. Le misure sino a oggi adottate dal governo Netanyahu
Mentre Trump enfatizza "l'accordo del secolo", 181 pagine di propositi, progetti e mappe geografiche, per dare una soluzione all'eterno conflitto tra israeliani e palestinesi, questi ultimi replicano di aver ricevuto "uno schiaffo storico". Due punti di vista completamente opposti. Inconciliabili. I
dall'inviatoGiordano StabileBeirut. I palestinesi protestano, si appellano alla Lega araba, mentre il presidente Abu Mazen incoraggia i giovani a scendere nelle strade e a bruciare i ritratti di Donald Trump, dice che «risponderà schiaffo su schiaffo» ed è pronto ad accettare l'aiuto di Hamas. Ieri
il reportagedall'inviato a BeirutGiordano StabileI palestinesi protestano, si appellano alla Lega araba, mentre il presidente Abu Mazen incoraggia i giovani a scendere nelle strade e a bruciare i ritratti di Trump, dice che «risponderà schiaffo su schiaffo» ed è pronto ad accettare l'aiuto di Hamas.
di Maria Rosa Tomasello wROMA È l’immagine simbolo dopo i giorni del terrore: Angela Merkel che sfila lungo le strade di Parigi sottobraccio a François Hollande, il premier israeliano Benjamin Netanyahu che avanza pochi metri dal presidente palestinese Abu Mazen, e un passo più in là i rea
di RENZO GUOLO Il mondo si stringe attorno alla Francia, colpita brutalmente da fighters non più foreingn, dal momento che sono nati o cresciuti nell’Esagono e hanno rivolto le armi contro altri francesi. La partecipazione è enorme. Così come eccezionalmente affollato è l’insolito corteo d
TEL AVIV Il 2015 si apre con un brusco inasprimento delle tensioni fra l’Autorità nazionale palestinese di Abu Mazen e i dirigenti di Israele, la cui attenzione è polarizzata dalla campagna elettorale per le politiche del 17 marzo. Dopo l’insuccesso patito al Consiglio di sicurezza dell’On
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