ROMA. Nei progetti della Fiat due stabilimenti in Italia dovranno essere chiusi. La notizia, riportata dal quotidiano tedesco Handelsblatt, ma non confermata, ha creato allarme e preoccupazione. Le informazioni sarebbero contenute nel documento presentato dallamministratore delegato Fia
PAVIA. Non solo San Siro o SantAgostino ma moltissimi altri santi, meno noti, che però i fedeli di Pavia e provincia hanno venerato nel corso dei secoli. Vogliamo raccontarli ai nostri lettori. Stavolta usciamo dalla città e narriamo la storia di due beati di Binasco, Veronica e Gandolf
MILANO. I vertici della Fiat rilanciano. A tutto campo. Dagli incentivi, che Marchionne si augura diventino stabili, allaccordo con Chrysler sino allandamento delle vendite e degli ordini. E il titolo Fiat ieri ha chiuso invariato confermando il momento positivo rispetto al mercato. «
Andrea Di Stefano
ROMA. Grazie ai nuovi incentivi decisi dal governo, chi si accinge a comprare unautomobile nuova rottamando quella vecchia e scegliendo unalimentazione pulita (metano, gpl, ibrida o elettrica) può ottenere sconti fino al 46 per cento del prezzo di listino e risparmiare fino a 7.600 e
ROMA. Grazie ai nuovi incentivi, chi si accinge a comprare unauto nuova rottamando quella vecchia e scegliendo unalimentazione «pulita» (metano, gpl, ibrida o elettrica) puo ottenere sconti fino al 46% del prezzo di listino e risparmiare fino a 7.600 euro. A fare i calcoli su quanto s
ROMA. Alla vigilia dello sciopero indetto per domani venerdi dalla Cgil, la prima grande mobilitazione sociale del 2009, Guglielmo Epifani incalza Walter Veltroni sollecitando il Pd: «Su alcune grandi scelte deve avere una voce chiara», cosa che non è accaduta, lascia intendere, in occas
bROMA. /bPrecipita sempre più in basso il mercato dellauto in Europa e il crollo delle vendite sfiora a novembre il 26%, a 932.537 unità immatricolate. Un crollo che coinvolge i mercati maturi (-26%), Italia inclusa (-29,5%), ma non risparmia i nuovi Stati membri (-22,6%), che avevano s
BR bROMA. /bbAlmeno 10.000 imprese dellindustria, dellartigianato e dei servizi sono coinvolte pesantemente dalla crisi economica ed in 11 mesi oltre 362.000 lavoratori sono in cassa integrazione per un monte di circa 280 milioni di ore di sospensione dal lavoro.BR /b Questi lavorator
Antonella Fantò
bPALERMO. /b Una tragedia improvvisa ha gettato nella disperazione la famiglia di Natalia S., 13 anni, che è morta folgorata da una scarica elettrica che sarebbe stata sprigionata da una palo dilluminazione comunale a Montemaggiore Belsito, in provincia di Palermo.BR Intorno all1.30 l
b TORINO./b Da lunedi cominciano le ferie per gli oltre 82.000 dipendenti italiani del gruppo Fiat. Chiudono infatti i battenti oggi le fabbriche di Fiat Group Automobiles, Iveco, Cnh, Powertrain e Marelli. E, sul rientro, incombe già la cassa integrazione che, a Mirafiori e a Pomigliano
b TORINO./bb Il fantasma della cassa integrazione alla fine si è materializzato. La Fiat ha annunciato ai sindacati che da settembre, gli stabilimenti italiani dellauto e della Cnh torneranno a effettuare fermate produttive per far fronte alla crisi del mercato. A Piazza Affari il titol
bROMA./b Set aperti tutta lestate per Rai Fiction in vista della prossima stagione. In programma, biografie di grandi personaggi, commedie poliziesche, fiction ospedaliere e medical-drama, sequel di grande successo, una soap opera educativa e un atteso ritorno, quello del commissario Mo
ROMA. Uno stillicidio quotidiano. Non cè solo la tragedia di Mineo, in Sicilia, con i sei operai morti in una vasca di depurazione delle acque. Ci sono anche i tre operai morti ieri, due a Milano di origine egiziana e uno a Termini Imerese, ancora una volta in Sicilia. Non è una novi
Carlo Rosso
DUE carpentieri egiziani, assoldati in nero da un «caporale», precipitati insieme a unimpalcatura alta 20 metri a Settimo Milanese, e un operaio caduto, allultimo giorno di un contratto a termine, da un ponteggio a Termini Imerese: ad appena tre giorni dalla sciagura di Mineo, altre tr
Monica Viviani
bTORINO. /bbTorna da oggi gradualmente alla normalità la produzione di auto negli stabilimenti di Mirafiori, Melfi e Termini Imerese, fermi da otto giorni, con 10.000 lavoratori a casa. E la Fiat conferma gli obiettivi 2008, notizia accolta positivamente a Piazza Affari, dove il titolo p
ROMA. Ferme le produzioni e lavoratori a casa: lo sciopero dei Tir sta mettendo in ginocchio lindustria italiana, a partire dal colosso Fiat. Il mancato arrivo delle forniture, ha costretto la casa torinese a sospendere la produzione negli impianti di Melfi, Mirafiori e Termini Imerese.
TORINO. A Torino hanno alzato il muro del pianto delle buste paga per far vedere che lo stipendio non basta e neppure i trenta euro anticipati dalla Fiat. Vogliono il contratto i metalmeccanici e lo hanno chiesto a gran voce in molte piazze dItalia. Ladesione allo sciopero, secondo Fim
ROMA. Il no al Protocollo sul welfare prevale nettamente alla Fiat, ma è sconfitto nelle grandi acciaierie. Ecco un primo panorama del voto diviso per fabbriche e grandi aree. I lavoratori Fiat. E quasi unanime il no dei lavoratori degli stabilimenti Fiat. Dice no Mirafiori, lo stabili
ROMA. Si profila una netta vittoria dei si, tra il 70 e l80 per cento, fanno sapere i tre sindacati Cgil, Cisl, Uil, al referendum sul welfare, «anche tra gli operai». E, aggiungendo questo, fanno capire di aver tremato per i risultati che venivano dalle fabbriche, soprattutto quelle gr
Antonella Fantò
ROMA. Brucia il Sud. Ettari di macchia mediterranea e boschi sono ridotti in cenere. E la caccia ai piromani continua. Le manette sono scattate ai polsi di altri due criminali del fuoco. Si tratta di un impiegato comunale di 56 anni e di un pastore di 49. Il fatto è accaduto a San Vito d