Senza Titolo

DORNOOggi, nel giorno clou della Sagra della zucca bertagnina, la Pro loco e i quattro produttori autorizzati (le aziende agricole Prandelli e Paterlini di Dorno, Garavaglia di Gropello Cairoli e Zerbi di Pieve Albignola) propongono due ricette. Per le penne alla dornese servono 360 grammi di penne

Senza Titolo

VIGEVANOBonecchi, corso Repubblica n. 15, telefono 0381/84220. LOMELLINAGROPELLO CAIROLIBonacossa, via Liberta' n. 37, telefono 0382/815155.LOMELLOTorriani, piazza Castello n. 3, telefono 0384/85487.

Senza Titolo

Forse il riso più famoso e utilizzato nelle cucine degli chef stellati di mezza Italia (per non dire di tutta), e amato anche a Dubai. È il Carnaroli di Riserva San Massimo, a Gropello Cairoli, dove i campi di Carnaroli Autentico si estendono su circa 200 ettari e sono compresi in un territorio molt

Addio a Villani tra ricordi e commozione

Gropello La buona notizia, quella del Vangelo: il richiamo di don Giacomo Chiarello, parroco di Gropello Cairoli, durante l'omelia per i funerali di Delio Villani, si è caricato di un forte significato.Delio Villani, scomparso all'età di 83 anni, ha, infatti, legato la sua vita professionale al mond

Gropello, l'addio a Delio Villani

video La buona notizia, quella del vangelo: il richiamo di don Giacomo Chiarello, parroco di Gropello Cairoli, durante l’omelia per i funerali di Delio Villani, si è caricato di un forte significato. Delio Villani, scomparso all’età di 83 anni, ha, infatti, legato la sua vita professionale al mondo delle notizie come amministratore delegato prima e consigliere delegato in seguito della Provincia Pavese. Del quotidiano locale, Villani è stato, per oltre 30 anni, l’anima propulsiva. Grazie al suo impegno è nata, agli inizi degli anni novanta, la sede attuale del giornale in viale Canton Ticino con l’avvio dello stabilimento di stampa a Cura Carpignano e con il conseguente progressivo radicamento dell’attività tipografica e giornalistica sul territorio provincia. Non a caso, sabato mattina, la parrocchiale di San Giorgio era gremita non solo di parenti e amici, ma anche di tanti giornalisti, tipografi, personale amministrativo e dirigenziale che ha lavorato e lavora ancora alla Provincia Pavese. Commozione e gratitudine, questi i commenti raccolti sul sagrato in attesa del feretro. Tanti anche i ricordi di lavoro e di incontro con chi per anni è stato un punto di riferimento. Delio Villani è parte importante della storia recente dell’editoria e del giornalismo in provincia di Pavia. Nel 2004 l’allora sindaco sindaco di Pavia, Andrea Albergati , gli conferì la benemerenza di San Siro, il più importante riconoscimento della città a chi si distingue nel proprio campo. Un ulteriore segno di stima per un professionista della “fabbrica” della comunicazione. Sentimenti espressi, dai tanti presenti alla cerimonia, ai suoi familiari segnati dalla scomparsa: Villani lascia la moglie Lalla, i figli Erika, Ezio e Fabio (che lavorano entrambi con incarichi di coordinamento nel gruppo Gedi)), i fratelli, le nuore Fara ed Elena e i nipoti Filippo ed Emma. Con loro l’ultimo viaggio del feretro al cimitero. Video Morandi

Senza Titolo

Abbracciati nel dolore per la perdita dell'amatoDELIO VILLANIlo annunciano la moglie Lalla, i figli Erika, Ezio, Fabio, le nuore Fara e Elena, gli adorati nipoti Filippo ed Emma, i fratelli, le cognate, i nipoti ed i parenti tutti.Il caro Delio riposa presso "La Casa Funeraria Siof & Lomellina"

Senza Titolo

Sandro Barberis / paviaUn malore improvviso non gli ha lasciato scampo. È morto Delio Villani, un pezzo di storia della Provincia Pavese. Era nella sua casa di Gropello Cairoli ieri mattina quando è stato colto dal mancamento rivelatosi fatale, vani i soccorsi. Aveva 83 anni.La sua figura è legata a

La zucca Bertagnina di Dorno si diffonde: «Buona annata, e ora la trasformiamo». E la cugina Berrettina di Lungavilla si mangia anche come dolce

article DORNO. Perfetta per il risotto cremoso e profumato, ma anche per la lasagna autunnale, una vellutata o come polpa negli impasti di pane e dolci. La zucca di Dorno a forma di bartò, il tipico berretto, è ancora protagonista dell'autunno lomellino. «Il raccolto di quest'anno è particolare – sp...

el.la.

Senza Titolo

dornoPerfetta per il risotto cremoso e profumato, ma anche per la lasagna autunnale, una vellutata o come polpa negli impasti di pane e dolci. La zucca di Dorno a forma di bartò, il tipico berretto, è ancora protagonista dell'autunno lomellino. «Il raccolto di quest'anno è particolare - spiega Silvi