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Maria Fiore / CANNETO PAVESETrentotto indagati nell'inchiesta per frode sulla cantina di Canneto Pavese. Il sostituto procuratore Paolo Mazza ha chiuso le indagini, a distanza di due anni dagli arresti che avevano decapitato i vertici della società. Vertici che, secondo l'accusa, con la complicità d

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CANNETO PAVESEPrendi un Metodo Charmat Oltrepo Pavese, un bitter selezionato e qualche guarnizione ed ecco l'Oltre, il drink nato come alternativa oltrepadana allo Spritz, preparato invece con il Prosecco. L'idea è venuta al vignaiolo Marco Maggi, titolare dell'azienda agricola Maggi Francesco di Ca

Ecco Oltre, l'alternativa dell'Oltrepo allo spritz

video Prendi un Metodo Charmat Oltrepo Pavese, un bitter selezionato e qualche guarnizione ed ecco l’Oltre, il drink nato come alternativa oltrepadana allo Spritz, preparato invece con il Prosecco. L’idea è venuta al vignaiolo Marco Maggi, titolare dell’azienda agricola Maggi Francesco di Canneto Pavese, che ha coinvolto il presidente della Strada del vino e dei sapori, Giorgio Allegrini, e il barman Christian Tonelli, proprietario dell’Alternative Cafè di Stradella, che ha preparato il cocktail. Video Serra

Scuola di vendemmia a Pinarolo Po, i bimbi delle elementari pigiano l'uva

video A scuola di vendemmia. Una sessantina di alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola elementare di Pinarolo Po (istituto comprensivo di Bressana Bottarone) sono stati in visita all’azienda agricola “Maggi Francesco” di Canneto Pavese per una giornata in vigna. Accompagnati dal titolare Marco Maggi, che ha raccontato loro che cosa è una vigna e come avviene la maturazione dell’uva, i piccoli vignaioli, armati di forbici dalla punta arrotondata, hanno prima raccolto l’uva nei vigneti dell’azienda nel Comune di Montescano, poi via le scarpe e tutti nelle tinozze a pigiare i grappoli con i piedi. «Abbiamo trasformato queste visite in un primo momento all’aria aperta per gli alunni, approfittando del clima ancora favorevole e degli spazi e del tempo che l’azienda Maggi ci ha messo gentilmente a disposizione – hanno spiegato le docenti -. Noi siamo in pianura ed era naturale mostrare ai ragazzi il nostro territorio collinare e i vigneti. In classe avevamo già parlato della pianta della vite, dell’intervento dell’uomo, avevamo fatto esperimenti sulla capillarità dell’acqua, che consente alla pianta di ottenere il suo nutrimento, e ora era venuto il momento di mettere in pratica sul campo le conoscenze apprese in classe». Terminata la pigiatura, il titolare dell’azienda ha raccolto il mosto in alcune bottiglie, creando un’etichetta dedicata all’iniziativa, poi le ha confezionate e regalate ai ragazzi insieme alla ricetta del mosto da ripetere a casa con i genitori. «È stata una bellissima esperienza che ci ha permesso di spiegare ai ragazzi come si arriva dall’uva alla bottiglia di vino e di mostrare loro tecniche del passato, come la pigiatura con i piedi, che altrimenti difficilmente avrebbero visto in altre occasioni» afferma il vignaiolo. SERVIZIO MAGGI, VIDEO SERRA