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Sandro Barberis / robbioUn Avis provinciale in salute anche se con un leggero calo delle donazioni e dei volontari: l'obiettivo è aumentare di 4mila donatori entro il 2029, da quasi 13mila attuali a 17mila.Questo il quadro che emerge dall'assemblea annuale ospitate ieri al palasport di Robbio. Assemblea itinerante: quest'anno la scelta su Robbio guidata dalla presidente Ilaria Iezzi poichè la sezione robbiese festeggiava i 60 anni d'attività. «L'obiettivo nel mandato che scadrà nel 2029 è quello di aumentare i donatori di sangue in tutta la provincia di Pavia - ha spiegato il presidente dell'Avis provinciale, Roberto Bonacina rieletto lo scorso anno, illustrando il bilancio annuale -. Servono almeno 4mila nuovi donatori». Per questo l'Avis provinciale entro il 2029 continuerà e intensificherà la collaborazione con Asst e San Matteo di Pavia, puntando in particolare sulle nuove case di comunità per attirare donatori. i numeriLe donazioni sono state 21.906 nel 2025, numero stabile rispetto al 2024: 249 sacche in meno. L'Avis comunale che ha donato di più è Pavia con 5102 sacche (-242), seguita da Vigevano (4667, -71), Voghera (4220, +219), Mortara (1401, -9) e Robbio (1134, -128). Poi ancora Belgioioso-Filighera (580 sacche, -26), Broni (965, -18), Casorate (187, +9), Cilavegna (555, -24), Garlasco (549, -90), Landriano (414, +12), Mede (393, +7), Palestro (142, +16), Sannazzaro (72, -8), Santa Giuletta (148, +39), Stradella (903, +108), Tromello (154, +1) e Vidigulfo (320, -44). I donatori attivi in provincia id Pavia sono 12.791 a cui si aggiungono 284 soci non donatori. La sezione più numerosa è Pavia con 3.133 soci (-562 in un anno), seguita da Vigevano (2.920, -104), Voghera (2.284, +124) , Mortara (635, -7) e Robbio (626, -134). I soci donatori in provincia di Pavia sono per il 63,5% uomini e il 36,5% donne. Fasce d'età: 11,2% dei donatori tra 18 e 25 anni, 20,7% tra 26 e 35, 19,9% tra 36 e 45, 26,4% tra 46 e 55 e infine 18,5% tra 56 e 65 anni. Il sangue raccolto dalle Avis comunali finisce al centro del San Matteo di Pavia e smistato anche negli ospedali Asst. I vertici provinciali dell'Avis, oltre al presidente Bonacina sono tra gli altri intervenuti il vice Filippo Rampi e la direttrice sanitaria Paola Isernia, nel 2026 punteranno «ad ampliare i punti raccolta di sangue sul territorio con un dialogo costante con Asst», ma anche ad organizzare iniziative ed eventi per attirare sempre più donatori, in particolare giovani, nel mondo della donazione volontaria di sangue. --