girone a

cairo montenotte (ge)Ancora una sconfitta e la paura che il Derthona si faccia risucchiare in zona play out è palpabile. Ragion di più per avere perso uno scontro diretto con la Cairese, in trasferta, subendo così il sorpasso da una concorrente e fortuna che il Gozzano ha perso in casa contro il Club Milano, altrimenti i bianconeri ora sarebbero nella zona bollente, tra le ultime sei: invece conservano un vantaggio di ancora due punti. Tuttavia, l'andamento della partita è stato meno disperante di quanto lo 0-2 fa pensare. Prudenza e poca possibilità di articolare gioco, ma le squadre non si risparmiano e mettono vivacità, intensità ed a tratti anche velocità.Pietro Buttu rilancia Gilli e Perez, rientrati dopo infortunio, per un 3-5-2 con Perez e Torriero esterni, si rivede Disegni a dare spessore alla mediana accanto a Gerbino in luogo del più leggero Patti, mentre Robotti, trequartista di fisico, gioca mezzala, cercando di sostenere la fase offensiva con Scalzi e Turco, per l'assenza di Buongiorno e Tocila infortunati.Fin dall'inizio il Derthona prova ad affondare con Perez, contrastato dalla difesa ligure, che sul ribaltamento di fronte trova libero in area Federico, che spedisce però alto. Intorno alla mezzora, Derthona pericoloso con punizione di Scalzi deviata dal portiere e verso lo scadere su sviluppi di una punizione di Scalzi il portiere Berro chiude magnificamente su Turco respingendo una notevole conclusione. L'ex juventino però si ferma per un problema muscolare. Buttu sceglie la prudenza e mette il terzino Nobile, avanzando Robotti nel ruolo di punta. Ancora due discrete conclusioni di Torriero e di Scalzi, poi si arriva alla difesa quando i bianconeri fino a quel momento attentissimi, si lasciano sfuggire il dettaglio che costa la partita. Spatari su calcio d'angolo si trova libero in area e batte di testa Cizza. Mancano 15 minuti, ma la stanchezza comincia a pesare, il Derthona non riesce a reagire, finendo per subire il secondo gol, in contropiede da Jebbar servito da Gabriel Graziani. Non resta che sfatare il tabù del Coppi domenica contro l'Asti penultimo in classifica. --Stefano Brocchetti