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paviaLe lamentele sui pasti, erogati dalla società che fornisce il servizio ristorazione ad Asst, riguardano anche i dipendenti dell'azienda che parlano di «porzioni troppo scarse». «E' indispensabile che Asst intervenga subito in quanto ci risulta che l'appalto ha una durata di cinque anni - spiega il segretario provinciale di Cisl Fp Alessandro Gattoni -. I pasti somministrati al personale non sono adeguati per quantità, le porzioni sono state ridotte. All'ospedale di Voghera i vecchi cuochi hanno lasciato e non sono passati alla nuova società. Inoltre, nei presidi più piccoli, la mensa dovrebbe rimanere aperta fino alle 15, ma dalle 14 il cibo è già finito, penalizzando i dipendenti».Cisl Fp chiede anche all'Azienda socio sanitaria territoriale di rivedere la convenzione con la Asp Pezzani.«Gli stessi disagi vengono evidenziati dai dipendenti amministrativi che utilizzano la mensa della Pezzani, in viale Repubblica, in base ad una convenzione in essere tra i due enti - fa sapere Gattoni -. In questo caso chiediamo di dare a queste figure professionali il ticket pasto». Gli appalti nella maggior parte degli ospedali della provincia di Pavia sono stati vinti dalla società Vivenda. L'azienda che ha vinto l'appalto del servizio mensa, è un colosso della ristorazione collettiva con circa 8mila dipendenti e 51 milioni di pasti serviti all'anno e, dallo scorso anno, ha iniziato ad occuparsi di ristorazione ospedaliera in Lombardia, con l'intenzione di raggiungere quota 1000 assunzioni. --st.pr.