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Mauro Depaoli / garlascoNei prossimi due anni il Comune punterà sulla rigenerazione di via Mulino, che sarà interessata da una serie di interventi. Si tratta di una strada che parte dal centro abitato, all'incrocio con largo Primo Maggio, e che prosegue in un secondo troncone oltre via Leonardo da Vinci, conducendo verso alcuni insediamenti privati, la piazzola ecologica e il depuratore comunale.i lavoriNel 2026 il Comune potrà contare su 100mila euro di fondi regionali, ai quali si aggiungeranno 55mila euro del bilancio comunale. I soldi saranno destinati al tratto di via Mulino che si trova oltre la circonvallazione. «Nel dettaglio - spiega l'assessore ai lavori pubblici Francesco Santagostino -, l'intervento riguarderà le asfaltature e l'illuminazione nella parte iniziale della strada, fino a una palestra privata situata a poche decine di metri dal depuratore. Il manto stradale è particolarmente rovinato e verranno effettuate anche verifiche sui sottoservizi».Via Mulino è una strada molto frequentata, soprattutto nel periodo estivo. «È un'arteria vissuta dai cittadini - aggiunge Santagostino - che la percorrono spesso a piedi per passeggiate che arrivano fino al torrente Terdoppio e alle aree naturalistiche limitrofe».Nel 2027 sono previsti ulteriori interventi, grazie a 100mila euro regionali e 96mila euro comunali. Le risorse serviranno a modificare la viabilità tra via Mulino e via Asilo, con collegamento a via De Amicis in corrispondenza della piccola rotatoria che sbocca in largo Primo Maggio. «Interverremo su quella che oggi è una "finta" rotatoria disegnata sull'asfalto - sottolinea l'assessore - ma che risulta pericolosa a causa dell'intenso traffico. L'obiettivo è migliorare la sicurezza».Nello stesso anno partirà anche un piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche: interessati piazza Garibaldi, il passaggio tra le aiuole, via Don Gennaro verso la sede della posta, i percorsi pedonali lungo il parco Platti in via Tromello e l'attraversamento su via Duse. Infine, sempre nel 2027, è previsto un intervento da 400mila euro per l'ampliamento del lotto B del cimitero. I lavori saranno finanziati dalle prenotazioni dei cittadini e consentiranno la realizzazione di circa cento nuovi colombari. --© RIPRODUZIONE RISERVATA