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La corsa all'oro olimpico di Lorenzo Musetti si ferma in semifinale contro Novak Djokovic. Il serbo vince la semifinale di Parigi 2024 in due set (6-4 6-2) e avvicina il sogno di chiudere una carriera straordinaria con l'unico alloro che gli manca, quello olimpico. Tra lui e l'oro resta Carlos Alcaraz, come dire il tennis di ieri contro il tennis di domani. Ora tra la medaglia e il tennista di Carrara c'è la «finalina» per il terzo e quarto posto che lo vedrà impegnato oggi contro il canadese Felix Auger-Aliassime, sconfitto in due set da Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, invece, domani aspetterà Nole, alla sua ultima chance per portare alla Serbia un oro inseguito per una carriera intera. Perché si può aver vinto tutto: dalla Davis nel 2010 ai 24 slam, ma non il metallo più prezioso della manifestazione a cinque cerchi. Per questo alla vigilia della sfida con Musetti era stato chiaro: «Ho sentito tanto dolore al ginocchio operato, ma scenderò in campo anche se i medici dovessero sconsigliarmelo». Detto, fatto. Nelle quasi due ore di gioco sul Philippe Chatrier di Parigi gioca con una vistosa fasciatura e nonostante il primo set vinto, risulta più nervoso del solito. Si lamenta spesso con l'arbitro e con il suo angolo, ma Djokovic ha abituato tutti ai suoi 'show'. E la strategia della tensione funziona per tenere la barra dritta, sopratutto in un primo set combattutissimo e durato un'ora e sette minuti. Nel secondo set, poi, i primi quattro game non hanno un padrone perché nessuno dei due tennisti in campo tiene mai il proprio servizio, fin quando Nole non spinge sull'acceleratore chiudendo il set 6-2 con un doppio break che non lascia scampo a Musetti. --