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Fra una settimana Ursula von der Leyen potrebbe essere la presidente della Commissione incaricata della nuova Europa. Ma non avrà superato l'ostacolo principale per il suo bis, le forche caudine dell'Eurocamera. Con una maggioranza a quota 398 e i franchi tiratori pronti a far scattare la loro trappola, la leader tedesca avrà bisogno almeno dell'appoggio o dei Verdi o di Giorgia Meloni. Con un'appendice allarmate: il sostegno degli uni o dell'altra è destinato ad aumentare il dissenso interno a Popolari, Socialisti e Liberali. La settimana prossima sarà il primo vero snodo per Ursula e per il Ppe. I giorni che precederanno il vertice Ue saranno densi di riunioni, negoziati sotterranei. Martedì ci sarà la riunione costitutiva del gruppo S&D, con Iratxe Garcia Perez favorita per il bis. Mercoledì toccherà ai gruppi Renew ed Ecr. Giovedì è prevista invece una importante novità: i tedeschi di Afd hanno convocato una riunione per un nuovo gruppo parlamentare, che potrebbe chiamarsi «I Sovranisti». --