PAVIA

Toccano quota 248 gli iscritti alla 44esima edizione del "Tempo della storia", concorso che vuole avvicinare i ragazzi alle vicende storiche dell'età contemporanea, quest'anno aperto ai soli studenti delle classi quinte delle scuole superiori della provincia di Pavia che, dopo lo stop determinato dalla pandemia, potranno seguire le conferenze di nuovo in presenza. E la prima conferenza è fissata per domani, a Pavia, al liceo Copernico dove, dalle 15 alle 17, i ragazzi potranno assistere alla lezione sul tema "1914-1918: guerra, rivoluzione, modernità", tenuta dal professor Bruno Ziglioli, che è anche presidente dell'associazione "Il tempo della storia" che da anni porta avanti un progetto che parte da lontano.

Esattamente dal 1978 quando Antonio Sacchi, allora dirigente dell'amministrazione provinciale, ebbe l'idea, dopo un viaggio oltre la Cortina di ferro, con l'assessore Claudio Bertoluzzi, di avvicinare i giovani alla storia. Nel 1979 iniziò il primo ciclo di conferenze e l'anno successivo i vincitori del corso-concorso partirono per un viaggio studio in quei luoghi che furono teatro della storia contemporanea. Da allora sono stati oltre 15mila gli studenti coinvolti.

«Quest'anno si è tornati alla normalità – spiega Sacchi – e i numeri ci hanno dato molta soddisfazione, visto che fino al 2021 era aperto anche agli alunni delle classi quarte». Gli iscritti sono 248, 126 delle scuole di Pavia, 66 di quelle di Voghera e 58 di Vigevano. «La risposta è stata molto alta, un risultato – sottolinea Sacchi – raggiunto grazie al gruppo di lavoro che si è costituito attorno al progetto, alla segreteria, agli ex vincitori che forniscono un aiuto prezioso. Il viaggio di studio per gli studenti vincitori dovrebbe avere come meta Berlino, ma si stanno valutando anche altre ipotesi». «Adesso finalmente si torna all'edizione più tradizionale, in presenza», fa sapere Ziglioli, che poi aggiunge: «La sfida che ci attende in futuro sarà quella di reperire i fondi necessari per mantenere viva l'iniziativa che deve tener conto di un aumento di circa il 30% del costo del viaggio, rispetto al periodo pre Covid». "Da Sarajevo a Norimberga. Passaggi di Storia del Novecento (1914-1946)" è il tema scelto per questa 44ª edizione. «Si è tornati alle r adici dei grandi conflitti europei del XX secolo, ma si approfondirà anche il periodo legato alla guerra fredda – spiega il presidente dell'associazione – a breve verrà anche inaugurata la nuova sede, in piazza Petrarca, concessa in comodato d'uso gratuito dalla Provincia».

Provincia che ha contribuito all'organizzazione insieme a Comune di Pavia, Università, Associazione Culturale "Testimoni e Protagonisti" e il Rotary Club Pavia Minerva. Fondamentale il contributo della Fondazione Banca del Monte e della Fondazione Garzanti. «Ringraziamo gli enti e le Fondazioni per l'importante sostegno – dice Ziglioli – e anche gli ex vincitori che hanno consentito di ricostruire un tessuto che si era sfilacciato a causa della pandemia». Le conferenze sono complessivamente 15, a Vigevano il primo appuntamen to è fissato per il 9 novembre (liceo Cairoli), mentre a Voghera si inizia il 10 novembre (aula magna liceo Grattoni). —

Stefania Prato

Stefania Prato