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VIGEVANO I genitori della scuola Vidari chiedono l'intervento dei consiglieri comunali per risolvere i tanti problemi delle elementari di via Diaz. «Sono riuscita a fare un sopralluogo con il consigliere comunale Paolo Iozzi - spiega la rappresentante dei genitori -. Iozzi ha ammesso che il cortile non è in sicurezza, perché ci sono ancora i resti del cantiere rimasto incompiuto, e si è impegnato a far sistemare l'area in tempi brevi. La nuova ditta, che sta aspettando l'ok della Soprintendenza, avrebbe dovuto sistemare subito tutta la vecchia area di cantiere, ma i tempi sembrano essersi allungati». Il fallimento cui si riferisce è quello della ditta che si era aggiudicata l'appalto sulla sostituzione delle finestre. Con l'abbandono del cantiere, la ditta aveva lasciato il container, le macerie ed i mezzi d'opera parcheggiati nel cortile retrostante l'edificio, quello che dà su corso Anita Garibaldi, cosa che impediva ai bambini di poter giocare all'aria aperta. Dopo le lamentele dei genitori, il Comune era riuscito a insinuarsi nella procedura fallimentare, riuscendo a far rimuovere un container e un po' di macerie, delimitando l'ex area cantiere, ma la situazione non può ancora dirsi risolta. «Abbiamo fatto anche un sopralluogo nei bagni - prosegue la mamma - e sono esattamente nelle stesse condizioni in cui si trovavano quando andavamo a scuola noi. Iozzi ci ha detto che avrebbe segnalato il caso».Per quanto riguarda i bagni, il problema sono i continui intasamenti, oltre che alcune porte e finestre che dovevano essere sistemate ma che, con il fallimento della ditta, sono rimaste incompiute. Secondo il dirigente scolastico Massimo Camola, la scuola avrebbe bisogno di un intervento strutturale: servirebbero lavori che sistemino una volta per tutte tutto ciò che non va, non solo i bagni. «Ho informato gli uffici sulla necessità di chiusura dell'area cantiere - spiega Iozzi -, poi stiamo aspettando l'ok della Soprintendenza per la sostituzione dei pluviali, che verranno scelti in materiale differente rispetto all'attuale. Per quanto riguarda i bagni, ho visto che ci sono delle porticine che hanno dei problemi e che vanno cambiate e mi hanno spiegato i problemi che continuano a ripetersi. Di questo devo ancora parlare con gli uffici, ma è tra le prime voci nella mia agenda. Siamo qui per cercare di risolvere i problemi». --Selvaggia Bovani