FdI, circolo nel mirino Il caso Italo Balbo arriva in Parlamento

Filiberto Mayda / retorbidoE dopo che la parlamentare di Fratelli d'Italia, Paola Chiesa, ha liquidato «con una pernacchia» le critiche all'intitolazione del circolo FdI di Retorbido al gerarca fascista Italo Balbo, arrivano le reazioni dei partiti. In testa quella del coordinatore nazionale di Articolo 1, Arturo Scotto, che ha già annunciato una interrogazione parlamentare sulla vicenda: «Giorgia Meloni ha dichiarato di non aver mai subito il fascino del fascismo - osserva Scotto - Appena un mese fa pronunciò questa frase parlando alla Camera dei deputati. Un mese dopo in provincia di Pavia il suo segretario provinciale inaugura un circolo di Fratelli d'Italia intitolato a Italo Balbo.Gerarca fascista, tra i promotori della marcia su Roma, ministro dei governi Mussolini nonché governatore della Libia per sei anni. Mi domando come sia possibile che un partito al governo di un Paese occidentale possa scegliere di valorizzare e commemorare le figure che hanno dato vita alla dittatura più spietata della storia del Paese».Sulla stessa linea il consigliere regionale del Partito democratico, Giuseppe Villani: «Mi chiedo che cosa abbia da dire il premier Giorgia Meloni dell'intitolazione del circolo di Fratelli d'Italia di Retorbido a Italo Balbo, un'icona dell'epoca fascista e protagonista della marcia su Roma. Questo avviene in Oltrepo, in un territorio chiave per la Resistenza in Lombardia. Non basta dire in un discorso che si è contro tutte le dittature, fascismo compreso, quando poi i propri rappresentati sul territorio compiono continui gesti di rievocazione e di celebrazione del ventennio e dei suoi uomini. O si è con la Repubblica democratica e antifascista o non lo si è, basta ambiguità! I vertici di Fratelli d'Italia dove sono? Con i valori democratici o con quelli del ventennio? Temiamo di conoscere già la risposta».Anche le Alleanze civiche per Voghera intervengono con una nota nella quale si ricorda che «Paola Chiesa, neo parlamentare pavese di Fratelli d'Italia, risponde con una "pernacchia" alla dichiarazione indignata dell'Anpi, ricordando che così ha fatto anche Giorgia Meloni per un caso analogo. Perdono di significato tutte le dichiarazioni di antifascismo di Fratelli d'Italia effettuate durante la campagna elettorale e le assicurazioni fornite sulla condanna della dittatura mussoliniana». Infine, il caso ha varcato i confini italiani. Lo commenta infatti su Twitter lo storico britannico David Broder, firma di Internazionale, ricordando che «nel 2018 la Meloni difese l'intitolazione di una strada a Balbo: lo definì "un grande patriota", non solo un fascista». --