Alla ravioleria San Giorgio i giovani riscoprono i classici

varziLoro sono "i ragazzi dei ravioli", che hanno portato le ricette della nonna per la domenica e le feste in giro per la provincia. Oltre Varzi. Giorgio Gabusi, 31 anni e Federico Bertoldo, 29 anni, sono i due amici che nel 2018 hanno aperto la ravioleria San Giorgio a pochi passi dall'ex cinema di Varzi, e hanno bissato l'esperienza a fine 2021 a Voghera, con l'obiettivo di mantenere viva e di far conoscere la tradizione gastronomica della loro terra. Giorgio, laureato in Economia all'università di Pavia con il desiderio di fare l'imprenditore, e Federico diplomato all'istituto Maserati di Voghera hanno imparato i segreti della cucina tradizionale varzese e uno dei capisaldi: la pasta ripiena. «Ho sempre avuto la passione innata per la cucina e quando ero piccolo aiutavo mia nonna a cucinare ravioli, gnocchi e tanti altri piatti sia della trazione - racconta Giorgio -. Queste ricette vengono cucinate anche oggi nel nostro laboratorio, e piacciono sempre molto. Negli ultimi anni la pasta fresca e ripiena artigianale ha vissuto momenti di grande rispolvero, da qui anche il successo anche fuori da Varzi. «Avevamo tanti clienti che ci conoscevamo in tutto l'Oltrepo perché facevamo street food e mercati, a Voghera, Casteggio ecc, quindi abbiamo aperto anche a Voghera dove abbiamo trasferito per esigenza di spazi, il laboratorio e la cucina. A Varzi è rimasta la vendita, gestita da Elisa»A Voghera, inoltre, si può anche pranzare, mentre a Varzi vengono organizzate delle serate a tema e degustazioni con ravioli in abbinamento a diversi calici di vino. La scelta è sempre ampia. Il progetto di espansione non si ferma qui: "Stiamo lavorando ad un'altra apertura sempre in Oltrepo, e puntiamo ad incrementare con lo street food anche fuori provincia e verso Milano per far conoscere i nostri ravioli». --el.la.