Pavia "anticipa" a Binasco Tassi: «Dobbiamo ripartire»

PAVIA«Il Pavia è al suo terzo crocevia della stagione, quello più importante perché un risultato positivo a Binasco ci porterebbe a giocarci le ultime tre gare d'andata per continuare a lottare per le posizioni di vertice del nostro girone».Così Maurizio Tassi, che tornerà in panchina dopo tre gare di squalifica (quindici giorni, ndr), presenta l'anticipo odierno della a giornata del girone A di Eccellenza sul campo della Virtus Binasco. Obiettivo chiaro è tornare a correre, ovvero conquistare i tre punti dopo la sconfitta nell'infrasettimanale a Pero (1-2) con il Club Milano e i due 0-0 consecutivi con Vergiatese in trasferta e domenica scorsa nel derby al Fortunati ,con la Vogherese. Di fronte agli azzurri un Binasco carico dalla vittoria ottenuta a sorpresa a Broni sull'Oltrepo. "«Come ho già detto in settimana - ricorda Tassi -. Mi auguro che la Virtus Binasco sia la rivelazione in positivo di questa stagione, ma ovviamente che conquisti punti importanti a partire da domenica prossima.....».Il Pavia, attualmente terzo, cerca i tre punti alla vigilia, poi, dello scontro diretto Vogherese-Club Milano di domani tra le due squadre che lo precedono in classifica. Per la trasferta di Binasco Tassi perde lo squalificato Ioance in difesa e al suo posto ballotaggio tra Abbà (2003) e Di Bartolo, mentre sulle fasce dovrebbero partire Lapo Radaelli a destra e Nucera o Ammirati a sinistra. A centrocampo fiducia come 2004 a Di Nardo, che si è comportato bene nel derby con la Vogherese al suo fianco Sarzi e Trajkovic potrebbe essere l'alternativa a Kanteh. Per l'attacco, invece, con Garcia e Principe il tridente potrebbe essere completato da Bigotto o Brando Radaelli e come terza ipotesi da esterno offensivo Maione, utilizzato da Tassi già in questo ruolo oltre che in mezzo al campo. Nella lista dei convocati non figura Cesare Giani, centrocampista 2003 arrivato la scorsa stagione in maglia azzurra. A una decina di giorni dal via del mercato invernale per lui in settimana è arrivata al Pavia la richiesta del Legnano. «Giani è fuori rosa - spiega il direttore generale del Pavia Antonio Dieni -. Il Legnano ha richiesto il calciatore e lui ci ha comunicato di gradire questo trasferimento. Come società abbiamo ritenuto, quindi, di metterlo fuori rosa perché la sua scelta indica la volontà di non far più parte del Pavia, anche se l'eventuale trasferimento di mercato potrà effettuarsi solo a dicembre». --ENRICO VENNI