Logistica, parte l'iter ma il Comune pone limiti al traffico dei camion

TORREVECCHIA PIATorrevecchia Pia muove un altro passo verso l'insediamento della logistica. La giunta del sindaco Gerardo Manfredi ha approvato la fase di adozione del piano che resterà a disposizione in visione per due settimane con facoltà di presentare osservazioni nei successivi 15 giorni. Dopo questa scadenza, entro due mesi, il piano tornerà sul tavolo della giunta per le eventuali controdeduzioni e l'ok definitivo. IL PROGETTOIl piano attuativo denominato "Pl 1" che identifica l'insediamento logistico previsto fra il capoluogo e la frazione Vigonzone ha visto, a monte, una variazione dello strumento urbanistico con l'unificazione e cambio di destinazione di alcune aree agricole che furono raggruppate in un unico piano attuativo per oltre 123mila metri quadri.Il progetto vede in veste di operatore economico la società Confluence di Milano, ma per tutto questo tempo ad essere operativa è stata essenzialmente la srl "Notte", anch'essa di Milano, che si è occupata, in qualità di sviluppatore dell'iniziativa, della presentazione e gestione di tutti gli atti burocratici necessari all'attuazione del piano. Il via libera da parte del municipio è stato rilasciato ponendo una serie di condizioni e prescrizioni da rispettare così come evidenziate dalla variante del Pgt.PRESCRIZIONIAd esempio, le aree tra la nuova strada prevista dal Pgt e la roggia Bolognini, in considerazione delle esigue dimensioni, non saranno cedute al Comune ma resteranno di proprietà dei lottizzanti, che però dovranno realizzare a spese loro un collegamento tra la nuova strada e il piazzale di via Cervi, oltre al raccordo tra la vie Manzoni e Cervi dopo il civico 6.Gli automezzi pesanti non potranno poi transitare all'interno della frazione Vigonzone, ma solo fino all'imbocco della nuova strada. Fra le prescrizioni spiccano anche la realizzazione di strutture in edilizia bioclimatica con certificazione, la non ammissibilità né concessione di bonus volumetrici e la piantumazione dell'area sia verso gli spazi pubblici che le aree agricole. --gianluca stroppa