Il centrosinistra: «L'azienda ritiri subito la richiesta di danni»

VIGEVANO Le reazioni all'ennesima puntata del braccio di ferro tra l'associazione Mi.Mo.Al e Trenord, culminata nella seconda richiesta di risarcimento danni in meno di due anni, non si sono fatte attendere. A Mortara il consigliere comunale Giuseppe Abbà (Rifondazione Comunista) ha presentato una mozione con cui si chiede un consiglio comunale urgente, allargato all'associazione pendolari, in cui si chiederà una sorta di pace immediata. «Il consiglio comunale di Mortara chiede a Trenord di ritirare immediatamente l'inaccettabile intimidazione contro Mimoal e Franco Aggio, che si sono limitati a rendere note notizie diffuse da Trenord. L'azienda proceda piuttosto al miglioramento del servizio che riguarda decine di migliaia di pendolari lomellini». Gli altri commenti, al di là degli sfoghi apparsi su Facebook, arrivano tutti dalle opposizioni di centrosinistra di Vigevano. «Pieno sostegno al presidente dell'associazione pendolari Mimoal - commenta il consigliere comunale del Pd, Alessio Bertucci -. Trenord pensi a risolvere i propri problemi e a far arrivare i treni in orario piuttosto che attaccare un'associazione che rappresenta i pendolari della tratta Mortara-Milano, gente che subisce disservizi e ritardi su una delle linee più martoriate d'Italia. L'associazione Mimoal va solo ringraziata per il lavoro che fa».Gli fa eco il collega Emanuele Corsico Piccolini, viaggiatore abituale. «Invece di procedere a un dialogo con gli utenti sui disagi della tratta, l'azienda sceglie le carte bollate, non c'è strada più sbagliata», scrive l'esponente del Pd. --O.D.