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UrbanisticaCentri commercialiVigevano esageraLa notizia di apertura del cantiere in via El Alamein per noi è stata una mazzata. A mente fredda possiamo solo dire che siamo arrabbiati e sconsolati perché il progetto El Alamein che prende forma è l'ennesima sconfitta del nostro territorio.Insieme a tante associazioni abbiamo lottato per fermare questo insediamento con manifestazioni, incontri, raccolta firme e sit-in. Nel giugno 2019, prima di un Consiglio Comunale convocato d'urgenza per approvare il progetto, come Vigevano Sostenibile e Italia Nostra abbiamo raccolto e depositato in Comune 2.000 firme contrarie e nessuno ne ha tenuto conto. Tutte le osservazioni presentate nelle sedi opportune da numerose associazioni del territorio e da associazioni di categoria sono state inascoltate.Questo insediamento è un enorme danno dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Il centro commerciale avrà numerosi impatti: chiusura di molti negozi (per ogni nuovo posto di lavoro nella grande distribuzione se ne perdono 3 nel piccolo commercio), consumo di suolo agricolo, distruzione di un'area di pregio a ridosso della cascina storica Colombarola e del Parco del Ticino (unica zona rimasta libera fra la città e il Parco stesso), notevole aumento del traffico con conseguente danno a una delle piste ciclopedonali più frequentate di Vigevano (strada dei Rebuffi - via Cararola). Diversi studi dimostrano che i centri commerciali sono in crisi o chiudono (Vivo ad Abbiategrasso, Orceana ad Orzinuovi, Verola Center a Verolanuova ecc.). A Vigevano invece si continua ad autorizzare nuovi supermercati e negozi di grande distribuzione (Tigros, Aldi, Lidl, Md, Eurospin, area ex Adamello) nonostante l'offerta già presente sia in grado di soddisfare una domanda di una città di almeno 100.000 abitanti (noi siamo 63.000). Aprire un nuovo centro commerciale su un terreno agricolo a due passi da uno esistente (Il Ducale) è una follia. Senza dimenticare che il Comune ha concesso lo scomputo di 1, 6 milioni di euro di oneri di urbanizzazione che il committente non dovrà versare. Oltre il danno la beffa.Per l'ennesima volta abbiamo svenduto il nostro territorio e ne usciamo tutti sconfitti. Profitti per pochi, perdita per tanti e sconfitta per tutti.Le associazioni della Consulta Ambiente di VigevanoPolitica localeLista civicaa MontebelloManca all'incirca un anno e mezzo all'appuntamento con le elezioni amministrative che riguarderanno la maggior parte dei comuni della provincia di Pavia, e già si vedono le prime mosse dei potenziali candidati.Da tempo noto come vi sia un desiderio di liste civiche, che non solo si chiamino così perchè non appaia il simbolo partitico ma anche per annientare quei pregiudizi solitamente mendaci che colpiscono sovente chi è interessato a entrare in una lista. A Montebello c'è un'iniziativa si questo tipo e ringraziore gli iscritti al gruppo facebook M.C.M. Movmento Civico Montebello che presto diverrà un gruppo di persone che intendono smuovere la situazione , magari per fare da ago della bilancia tra le due liste, aprendo con buonsenso a proposte (ad esempio con candidati civici nelle proprie liste, con lo scopo di dare il meglio per il proprio Comune).L' iniziativa spero prenda piede anche in altri comuni capeggiata magari da ex sindaci o da chi è stato ingiustamente sempre tagliato fuori.Sergio BarbieriMontebelloAmbienteL'etica della naturapreserva la vitaAlterando l'atmosfera e l'equilibrio climatico, immettendo nell'aria, nell'acqua e nel suolo una quantità incalcolabile di composti chimici e rifiuti tossici,l'uomo minaccia a tal punto l'ecosistema da renderne irreversibili gli effetti. Per evitare questa catastrofe non basta invocare misura nello sfruttamento della natura. Ciò che occorre è passare dall'antropocentrismo, che pensa l'uomo al vertice del creato e perciò stesso arbitro della natura, al biocentrismo che concepisce l'uomo come uno dei tanti viventi che la natura genera senza alcuna supremazia rispetto ai vegetali e agli animali che, al pari dell'uomo, vanno rispettati, perché la vita appartiene alla natura che preesisteva alla comparsa dell'uomo e potrebbe continuare ad esistere anche dopo la sua scomparsa. E' la natura, e non la potenza dell'uomo sulla natura, la fonte della vita. Occorre passare ad un'etica planetaria, dove non l'uomo ma la vita della Terra diventa la misura ultima di tutte le cose.Aldo Lazzari Pavia