Bocciato il progetto ciclabile Non arriveranno i fondi Pnrr

Montù beccariaSfuma, almeno per ora, il progetto di una pista ciclopedonale intercomunale sui territori di Stradella, Montù Beccaria, Arena Po e Portalbera. Il progetto era stato presentato nel maggio scorso per ottenere i finanziamenti di un bando del Pnrr, ma, al termine dell'istruttoria, è risultato approvato ma non finanziato. L'annuncio della bocciatura è arrivato durante il consiglio comunale di giovedì sera a Stradella, durante il quale è stata approvata una variazione di bilancio che, tra le tante voci, ha eliminato la previsione dei quattro milioni di euro che dovevano essere ottenuti tramite il Pnrr per la realizzazione dell'infrastruttura.Il tracciatoIl tracciato della ciclopedonale, lungo circa undici chilometri, sarebbe dovuto partire da Arena Po e Portalbera, arrivare nel Comune di Stradella, attraversando via Levata, via Di Vittorio, poi, tramite un ponte sul torrente Versa, raggiungere il Bosco Negri, incrociando il percorso ciclopedonale di San Zeno, e infine dirigersi verso Montù Beccaria. Tra l'altro, trattandosi di un progetto riservato ai centri superiori ai 15mila abitanti, i quattro Comuni erano riusciti a presentarlo solo in associazione per poter gestire lo stanziamento.«Controllando i punteggi che sono stati assegnati, abbiamo visto che erano previsti punteggi maggiorativi ad esempio se il Comune era in dissesto finanziario; un aspetto su cui si può non essere d'accordo ma era così - ha spiegato l'assessora ai Lavori pubblici, Roberta Reguzzi, rispondendo ad una richiesta di chiarimento del capogruppo de "La Strada Nuova", Mattia Grossi -. Alla fine, sono state finanziati cinque regioni del Sud Italia, nessuna del Nord e un solo Comune del Centro Italia. Anci ha chiesto chiarimenti a Roma perché è sembrato impossibile che non ci fosse nemmeno una realtà del Nord». Per il momento, quindi, la realizzazione dell'opera, che avrebbe avuto importanti ripercussioni sul piano turistico agganciandosi al percorso della tappa del Giro d'Italia, è ora legata ad un eventuale ripescaggio dei progetti ammessi in graduatoria, come quello oltrepadano: «In ogni caso erano stati presentati tantissimi progetti, ora la speranza è che rivedano graduatorie, punteggi e progetti e rifinanzino alcuni interventi» ha concluso l'assessora Reguzzi. --Oliviero Maggi