Giovani troppo isolati Gli esperti a confronto sull'effetto videogiochi

VOGHERAA Voghera il convegno per affrontare il problema dei giovani che vivono sempre più isolati dal mondo. Persi tra computer e videogiochi, questi ragazzi hanno un nome (preso a prestito dalla lingua giapponese): Hikikomori. Di loro si parlerà venerdi 18 novembre al Teatro San Rocco di piazza Provenzal a Voghera. A discuterne Marco Crepaldi, fondatore dell'associazione "Hikikomori Italia": con lui si conoscera il fenomeno dei giovani che vivono una forte dimensione di ritiro sociale, per capire come diventare davvero comunità educante capace di prendersi cura dei ragazzi, soprattutto dei piu vulnerabili, ascoltandoli e dando loro spazio . Accanto a Marco Crepaldi e alle testimonianze di Anna Lovagnini, professoressa del Liceo "G. Galilei" di Voghera, e di Elisa Lunardelli, volontaria in Servizio civile universale al Csv Lombardia Sud anni 2021-2022, interverranno nella tavola rotonda la responsabile di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'adolescenza di Asst Pavia , Giulia Castellani, l'assistente sociale Emma Ambrosini di Asst Pavia, sede di Voghera, e l'assistente sociale Concetta Rotelli del Centro "Paolo VI" di Casalnoceto. L'incontro, gratuito, e rivolto a studenti di scuola superiore, insegnanti, operatori del settore, genitori e cittadini, Enti del Terzo Settore e istituzioni. E' organizzato da Csv Lombardia Sud e Consulta per i problemi sociali del Comune di Voghera, in collaborazione con Asst Pavia, Centro "Paolo VI", Amici di Chiara, Cav Vogherese, Cif Voghera, Nova Cana Aps, Orti Sociali di Voghera. --Alessio Alfretti