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MILANO Gli occhi dei risicoltori di Lomellina e Pavese saranno puntati su Milano, nelle sale di Palazzo Lombardia (39esimo piano), dove mercoledì mattina si terrà il secondo Congresso europeo del riso "Il riso, i cambiamenti climatici e la gestione dell'acqua". L'appuntamento s'inserisce all'interno del progetto di ampio respiro "Riso sostenibile Ue", pensato per promuovere e valorizzare il riso europeo e diffondere consapevolezza sulle tecniche di coltivazione che ne garantiscono la qualità nel rispetto dell'ambiente e nel segno della tracciabilità e salubrità. Dopo la prima edizione svoltasi lo scorso marzo a Parigi, il congresso fa tappa a Milano, dove arriveranno tecnici agronomi, ricercatori, chef, ristoratori e media specializzati nel campo della gastronomia. Al 39esimo piano della Regione si parlerà di cambiamenti climatici e di gestione dell'acqua. L'incontro si aprirà alle 10 con un saluto istituzionale da parte dell'assessore regionale Fabio Rolfi alla presenza dei referenti dei tre enti promotori: il direttore generale di Ente nazionale risi, Roberto Magnaghi, il vicepresidente di Casa do Arroz, Pedro Monteiro, e il direttore e responsabile tecnico del Centre français du riz, François Clement. Marco Romani, dirigente del dipartimento di Agronomia e protezione delle colture del Centro ricerche sul riso di Castello d'Agogna, parlerà della sostenibilità agronomica e ambientale della risicoltura soffermandosi sull'utilizzo sostenibile della risorsa idrica. Poi François Clement parlerà delle tecniche agricole che contribuiscono a conservare l'equilibrio ecologico delle zone umide e a tutelare la biodiversità. --U.D.A.