Lega, è partita da San Genesio la sfida a Salvini nel nome di Bossi

SAN GENESIO.Erano oltre 150 i militanti della Lega che venerdì sera hanno voluto essere presenti alla prima tappa del tour lombardo del Comitato nord. Oltre un centinaio le adesioni in provincia di Pavia, circa un terzo degli iscritti, più di 700 in Lombardia. Ma si punta al raddoppio, in vista dell'appuntamento di fine mese, quando sarà proprio Umberto Bossi ad aprire il primo evento pubblico, fissato per il 27 novembre nel Pavese. Perché c'è interesse per la sfida lanciata dal senatur dopo le elezioni del 25 settembre che sono state la rappresentazione dell'emorragia di consensi nei confronti delle politiche leghiste. Ed ecco quindi che si torna a riproporre il progetto autonomista e a rimettere il Nord al centro. RITORNO ALLE ORIGINIUn ritorno alle origini non solo per recuperare voti, ma anche per recuperare i tanti militanti persi, scesi, in Lombardia, dai 9mila di un anno e mezzo fa ai 5 mila dello scorso giugno. In provincia di Pavia più del 30% non ha rinnovato la tessera. Numeri che «rappresentano un malessere evidente», avverte l'europarlamentare Angelo Ciocca che, insieme al deputato Paolo Grimoldi, è stato nominato coordinatore del Comitato Nord, la prima corrente interna alla Lega. «La Lega deve tornare ad essere un sindacato di territorio, discutendo di temi che interessino il nord. È questo l'obiettivo di Umberto Bossi - spiega l'europarlamentare -. C'è un sindacato del sud, che è il M5s, con l'assistenzialismo del Pnrr, la vecchia cassa del Mezzogiorno in versione 2022, e con il reddito di cittadinanza. Il nostro movimento deve tornare a rappresentare gli interessi settentrionali. Non va ignorata la sofferenza interna ed esterna alla Lega. I nostri elettori o non hanno votato o hanno scelto FdI, segnale che la Lega Salvini premier sta affondando. A questo punto o si fa finta di nulla o si riposiziona il messaggio politico, come intende fare il Comitato».I SINDACIHanno ascoltato attentamente i militanti che l'altra sera si sono radunati nella sala consigliare di Ca' de' Passeri a San Genesio. C'erano i sindaci di Lardirago, Cristiano Migliavacca, di San Genesio, Enrico Tessera, di Pieve Porto Morone, Virginio Anselmi, e di Marzano, Patrizia Garzetti, l'assessore del Comune di Pavia Roberta Marcone, neo segretaria cittadina, il vicesindaco di Marzano Angelo Bargigia, l'ex sindaco di Mede e assessore regionale Lorenzo Demartini. E poi Marco Malinverni, militante di Pavia, il consigliere comunale di Siziano Stefano Castelli e Davide Lanza, da poco nominato segretario cittadino di San Genesio. «Abbiamo presentato i programmi di un Comitato che nasce all'interno della Lega con lo scopo di riportare nell'agenda politica i temi per cui ciascuno di noi era entrato nel movimento - fa sapere il consigliere regionale Roberto Mura -. Non siamo contro qualcuno. Ma va ripristinata la cinghia di trasmissione tra i vertici e la base attraverso i congressi. Bisogna tornare ad ascoltare i militanti, che fanno politica sul territorio e devono dare il loro contribuire. E bisogna parlare di questione settentrionale. Perché esiste un problema nel momento in cui quasi tutti i fondi Pnrr finiscono al sud». A moderare l'incontro il sindaco di Lardirago, Migliavacca: «È stata una serata importante ed emozionante durante la quale si è parlato di nord dopo anni di silenzio. La Lega è scesa all'8% e il nostro obiettivo è riconquistare elettori parlando di temi concreti. Siamo costruttori e non distruttori, lavoriamo quindi anche in vista delle elezioni regionali». Lunedì il Comitato farà tappa a Lecco, martedì a Varese e mercoledì a Brescia. --Stefania Prato