Addio a Magenta il funzionario con cuore da poeta

LOMELLO La comunità lomellese piange la morte di Gianfranco Magenta, morto a 90 anni all'ospedale civile di Vigevano, funzionario per una vita del Comune di Lomello (lavorò in municipio nell'epoca dei sindaci Achilli, Capettini e Campari), ma anche storico e poeta. Lascia la moglie Tina.La salma arriverà nella sua abitazione di via Castrovecchio domani mattina mentre i funerali sono fissati per sabato mattina alla chiesa parrocchiale di San Michele. Magenta è stato anche storico, scrittore e poeta. È stato soprattutto un esperto cultore di storia locale e ha scritto diversi libri e testi dedicati al suo paese d'origine.Con la moglie Tina ha inoltre censito e scritto un volume sulla storia e sulle opere d'arte conservate nei vari santuari mariani della Lomellina, opera che di recente è servita anche come guida al Gruppo di cammino di Mortara che hanno seguito i tracciati indicati nel corso di diverse escursioni.È stato inoltre apprezzato poeta dedicando la sua vena artistica alla natura ed al paesaggio lomellino. Vasta anche la sua cerchia di amicizie nel mondo della cultura: fu amico fraterno di Romeo Giovannini, giornalista e fondatore con Enrico Mattei de Il Giorno oltre che critico letterario, che proprio a Lomello si stabilì negli ultimi anni di vita. Giovannini, a seguito dei frequenti incontri a sfondo letterario con Magenta, decise di lasciare in eredità alla famiglia di Gianfranco Magenta un patrimonio librario ingente che i due coniugi hanno poi voluto utilizzare creando una biblioteca privata a servizio gratuito della collettività e che ha sede proprio nella casa di via Castrovecchio. Profondo anche il suo impegno, al fianco della moglie, nella promozion, in tutta la Lomellina, delle "panchine rosse" simbolo della lotta contro violenza sulle donne. --paolo calvi