Condotta fognaria da sostituire aperto il cantiere in via Fasolo

PAVIADisagi ieri in via Fasolo dove, nelle ore di punta, si sono formate lunghe code per l'intervento di rifacimento delle fognature. I lavori proseguiranno per circa una settimana e comporteranno l'installazione di un semaforo e l'introduzione del senso unico alternato. Rientrano nel piano messo a punto da Pavia Acque che ha stanziato 340mila euro per il rifacimento di tratti di condotte fognarie troppo vecchie e logore, cedute più volte. liquami in vernavolaNei mesi scorsi, per consentirne la riparazione, si era infatti reso necessario lo stop delle stazioni di sollevamento che portano i liquami al depuratore, costretti a finire direttamente in Vernavola. Adesso per una settimana, questa volta a causa dei lavori, Asm, che è di supporto alla società che gestisce il servizio idrico, si vede costretta a fermare la stazione di sollevamento. Uno stop che, fanno sapere da Pavia Acque, dovrebbe durare per alcuni giorni. Si sta quindi lavorando a ritmi serrati per evitare un fermo troppo prolungato, ma anche per ridurre i disagi. Nelle scorse settimane si era provveduto alle prime verifiche, attraverso robot e telecamere, poi il cantiere è stato chiuso, per evitare inutili problemi di traffico nel periodo a cavallo del ponte di Ognissanti, in quanto sarebbe stato necessario mantenere il senso unico alternato. Ieri è stato riallestito. Lunedì si procederà all'inserimento di una guaina di tenuta in modo da evitare rischi di collasso dell'attuale condotta fognaria in pressione, realizzata nella metà degli anni '80.gli interventi«I lavori comportano l'apertura di una cameretta di inserimento per poi provvedere alla posa del rivestimento all'interno della condotta - chiariscono da Pavia Acque -. Questa tecnica evita lo scavo a cielo aperto per i 370 metri circa della tratta sulla quale si rende necessario intervenire». Se non ci saranno imprevisti, i lavori si concluderanno giovedì. L'azienda aveva già provveduto al rifacimento di altre condotte fortemente ammalorate. Gli interventi avevano riguardato le reti fognarie delle vie Torretta, Aldini, Scarenzio e Francana. Ora l'ultimo cantiere per sistemare la dorsale fognaria di via Ferrini e via Fasolo. Nei mesi scorsi proprio il fermo della stazione di via Ferrini aveva determinato il riversamento di una gran quantità di acque reflue nella roggia. Qui infatti vengono raccolte i liquami provenienti da una parte significativa della città e dai paesi a nord di Pavia. Vellezzo Bellini, Certosa, Borgarello, Giussago, San Genesio. E poi i rioni Città Giardino, Scala, Mirabello. Dalla zona del Crosione a quella del Vallone, fino a Montemaino e alla Vigentina. Si tratta di 20mila metri cubi al giorno di acque reflue, circa la metà di quelle dirette al depuratore di Montefiascone, che, a cause del fermo delle pompe, erano finiti nella Vernavola, all'altezza di via Fasolo. --Stefania Prato