Sant'Angelo chiuderà ai mezzi pesanti la strada principale

Sandro Barberis / S.AngeloLa strada principale di Sant'Angelo sarà chiusa ai mezzi pesanti. Il sindaco Matteo Grossi emetterà un'ordinanza per vietare il passaggio in via Dottor Mazzini. «Siamo invasi dai Tir, ho scritto una lettera alla Provincia: non possiamo andare avanti così - lamenta il sindaco Matteo Grossi -. Soprattutto in tarda mattinata e primo pomeriggio ci sono vere e proprie colonnedi mezzi pesanti in mezzo al paese, lungo una strada dove ci sono bambini dell'asilo e praticamente tutte le attività del paese». le protesteUna decisione che rischia di creare problemi al traffico pesante in Lomellina. Il nodo è il passaggio sull'Agogna da Mortara verso Candia e il Piemonte. Il passaggio "storico" è quello diretto sulla ex statale 494 attraversando Castello d'Agogna e poi superando il torrente sul ponte. Ma dal 2017, quando è scattato il divieto ai Tir sul ponte (e negli ultimi mesi sono aumentate le multe a chi lo viola) l'alternativa è passare sulla strada parallela Mortara-Ceretto-Robbio e poi rientrare sulla 494 girando all'interno di Sant'Angelo.«Una vera e propria invasione che mette a rischio la nostra sicurezza, tra l'altro la parte che collega Sant'Angelo con il bivio per Candia è malmessa e piena di buche, i camion stanno in mezzo alla strada. I rischi sono altissimi». E poi ci sono problemi anche nel tratto interno all'abitato, che è di competenza provinciale. «Una strada che risulta rovinata per il cedimento della fognatura e dei tombini a causa del passaggio degli autoarticolati - ha scritto il sindaco Grossi nella lettera inviata ieri alla Provincia -. I residenti della via lamentano, inoltre, la formazione di crepe nelle loro abitazioni. Sulla strada provinciale è già stato imposto il limite di 30 all'ora, che viene quasi sempre ignorato». Cosa succederà? «Inizieremo con più controlli con il velox - dice il sindaco -. Di certo l'ordinanza verrà ostacolata e contestata. Il percorso alternativo sarà molto più lungo? Di certo non è colpa dei santangelesi che vedono la loro sicurezza a rischio. Diano risposte la politica, la Provincia e l'Anas. Ho tirato fuori un vecchio progetto dall'archivio comunale per completare la circonvallazione del paese, dal curvone di Ceretto per congiungersi fuori Sant'Angelo nel rettilineo verso Candia. Qualcuno paghi, e il problema viabilità sarà risolto». --