Firme contro altro cemento i comitati in corso Cavour

paviaLa raccolta firme per dire no alla cementificazione di alcune aree di Pavia è proseguita ieri sotto i portici di corso Cavour. Dopo l'ottantina di firme raccolte sabato sotto la l'Allea, i volontari dell'associazione Pavia Sostenibile Partecipata hanno spiegato a diversi pavesi a passeggio cosa potrebbe accadere da qua a pochi anni in città. Oggetto del contendere, le varianti al Piano di governo del territorio (Pgt) che coinvolgono il settore Urbanistica del Comune, e le decisioni che questa amministrazione potrebbe intraprendere per costruire su suolo vergine in città (circa 280mila mq in totale). Dopo le recenti dichiarazioni dell'assessore con delega Massimiliano Koch in merito alle convenzioni già registrate sulle aree di Cascina Giulia e Cascina Leona, i volontari si chiedono cosa ne sarà delle altre 16 aree verdi inserite nel Pgt. «È da tempo che chiediamo di conoscere i documenti registrati e firmati, ma nessuno ha mai risposto - attacca l'ex consigliere comunale, ora nell'associazione, Walter Veltri -. Il Comune parla di diritti acquisiti sui terreni, ma ci sono sentenze che permettono lo stralcio e l'utilizzo a verde di quelle aree. Sappiamo bene che il Piano del governo del territorio risalente al 2012 è passato attraverso le giunte Cattaneo e Depaoli, ma ora ad amministrare è quella di Fracassi e chiediamo a lui di prendere dei provvedimenti contro il consumo di suolo vergine».Insomma, a parte Cascina Leona e Cascina Giulia, le altre aree (senza convenzioni registrate e firmate) possono essere salvate dalla costruzione di strutture varie o palazzine. Un obiettivo che va di pari passo con alcuni dubbi relativi al pagamento dell'Imu da parte dei proprietari dei terreni, sottolinea la portavoce Stefania Vilardo: «Per via dell'Imu pagata dai proprietari delle aree indicate, ci viene detto che l'eventuale stralcio di alcune di esse dal Pgt porterebbe a dei contenziosi contro il Comune. Perché allora questa amministrazione ha eliminato senza problemi la zona vicina al Carrefour rendendola a verde? Il discorso, quindi, può valere anche per tutte le altre aree». --Alessio Molteni