Siccità, test dell'Ente risi su campioni di raccolto

CASTELLO D'AGOGNACampioni di raccolto saranno esaminati dai tecnici dell'Ente nazionale risi «considerata l'eccezionalità della campagna in corso». Il Servizio di assistenza tecnica dell'Ente risi, per l'elaborazione del bilancio preventivo di collocamento relativo alla campagna di commercializzazione 2022-2023, chiederà a diverse aziende agricole sul territorio nazionale di mettere a disposizione alcuni campioni di risone da sottoporre a un'analisi di resa. «I risultati - spiegano dal Centro ricerche sul riso di Castello d'Agogna - saranno utili per la definizione della qualità del prodotto così da contare su un campione il più rappresentativo possibile di questa stagione colturale così fortemente influenzata dalla siccità. Ringraziamo sin da ora le aziende che accetteranno di partecipare a questa attività». Le regioni confinanti di Lombardia e Piemonte, secondo le verifiche eseguite dall'Ente risi anche con l'utilizzo di droni, hanno perso in tutto 26mila ettari di risaia a causa della siccità. --U.D.A.