Fallimento del Clir Parona spera che la sede torni ad essere utilizzata

Parona Qualche Comune ex Clir si è già mosso per tutelarsi, visto che il 7 luglio c'è stata la prima udienza per il fallimento della società che gestiva la raccolta dei rifiuti in 43 comuni lomellini. Tra loro c'è l'amministrazione comunale di Parona, che ha già dato mandato a un avvocato di seguire la vicenda legale. «Siccome c'è un procedimento nel quale è coinvolta una società che era partecipata dal comune, abbiamo pensato di dotarci di un avvocato - dice il sindaco Marco Lorena -. Non tanto per quello che potrebbe incassare il nostro Comune, ma per eventuali richieste dei curatori. Ci auguriamo anche che presto qualcuno torni a utilizzare la sede del Clir che si trova a Parona, e che è abbandonata perché parte del fallimento».Chi invece ha deciso di non utilizzare l'aiuto dei legali è Gambolò, che pochi giorni fa ha ritirato la causa che aveva intentato nel 2021 all'azienda che chiedeva alle amministrazioni comunali soldi in più per coprire i debiti. Secondo i Comuni, quei soldi non erano motivati, ma Gambolò decise di portare la questione davanti al tribunale amministrativo di Milano. «Abbiamo ritirato la causa - dice Costantino - perché essendo fallito il Clir non ha più senso portarla avanti. Al momento non ci siamo affidati a un legale, perché comunque il nostro Comune ha votato contro le decisioni degli ultimi anni». Quelle decisioni che potrebbero aver portato al fallimento.Intanto il curatore fallimentare, dopo la prima udienza del 7 luglio, in seguito a una citazione da parte di Lomellina Energia, sta continuando a lavorare. I primi a essere tutelati sono gli ultimi15 lavoratori del Clir, che non hanno ricevuto gli ultimi due stipendi e stanno ancora aspettando il pagamento del Tfr. Il Clir nel corso degli ultimi tre esercizi aveva maturato oltre 6 milioni di euro di debiti. L'istanza di fallimento è stata presentata da uno dei fornitori con i quali il Clir aveva una grossa esposizione. I lavoratori, assistiti dall'avvocato del sindacato, si sono insinuati nel fallimento della società, che per oltre 20 anni ha gestito la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in Lomellina. A margine del fallimento è iniziata anche un'indagine della Guardia di finanza. --Andrea Ballone