Morto a 47 anni in moto in tanti per l'ultimo saluto

il luttoUna folla commossa di amici ha dato, ieri mattina, l'ultimo saluto ad Alberto Orioli, il centauro 47enne morto in un incidente stradale, in sella alla sua moto, domenica scorsa, sulla Bressana-Salice, nel territorio di Castelletto di Branduzzo. Tra i presenti anche i sindaci Antonio Riviezzi (Broni), Claudio Mangiarotti (Volpara), Fabrizio Abelli (Pietra de' Giorgi), il vicesindaco di Cigognola, Cristiano Maggi, l'assessora Barbara Frustagli e alcuni consiglieri comunali per portare il loro cordoglio al papà Walter e al fratello Gianluca Orioli, primo cittadino di Cigognola, e a tutti gli altri parenti. Il feretro del 47enne è stato portato dalla chiesa di Santa Marta fino alla basilica minore di San Pietro: le esequie sono state celebrate dall'arciprete di Broni, monsignor Mario Bonati, insieme all'arciprete di Varzi, don Francesco Favaretto, bronese e coetaneo di Orioli, e dal parroco di Cigognola, don Tonino Moroni. «Di fronte ad una morte così giovane e così improvvisa anche la nostra fede viene messa alla prova - ha detto monsignor Bonati nell'omelia -. Ma il Signore ci aiuta a guardare con gli occhi della sapienza cristiana la realtà della vita e della morte, consapevoli che tutto il bene che Alberto ha fatto in vita non sarà dimenticato». --O.M.