Campane rumorose? I cassolesi difendono il parroco: «Fanno parte della nostra cultura»

Il casoCASSOLNOVO Campane rumorose? I cassolesi nei bar del centro si scoprono sorpresi dalla polemica sul presunto rumore eccessivo delle campane della chiesa parrocchiale, come sostenuto nella lettera inviata dal sindaco al parroco. Nella lettera il sindaco chiede chiarimenti al parroco.«Campane rumorose? - commenta un gruppo di quattro pensionati - A noi mancano le care vecchie scampanate e i rintocchi che venivano battuti anche di notte». «Io son nato proprio sotto il campanile della chiesa di San Bartolomeo - precisa uno di loro - e non ho mai avuto problemi. Secondo noi, c'è qualcuno a cui magari non sta simpatico il parroco o la Chiesa». Anche nei caffè davanti a piazza della Chiesa nessuno critica il suono delle campane. «Ormai siamo talmente abituati - dice un cliente - che non ce ne accorgiamo nemmeno più. Forse sentiamo quelle della domenica mattina, ma fanno parte della nostra cultura. Da bambini al suono di quelle campane si andava a messa, quindi "quell'allarme", diciamo, in qualche senso è rimasto». «A me i rintocchi delle ore - aggiunge una barista - aiutano ad addormentarmi». Sembra proprio di rivivere una scena di Peppone e don Camillo. «Nessuno si è lamentato con noi per il suono delle campane - dice Piero Carcano, ex assessore alla cultura -, così come non siamo stati interpellati dalla maggioranza per avere un parere a riguardo. Hanno scritto al parroco, quando i problemi della città sono altri. Le lamentele che riceviamo noi riguardano le scorribande notturne, che ci sono sempre state ma non si è mai andati oltre a quelle. Siamo di fronte a una de-culturizzazione del paese: non c'è più alcuna "commissione biblioteca", della quale facevano parte i lettori e le associazioni, non solo i politici, e si discuteva degli eventi da organizzare. C'era una certa vivacità culturale, che ora è morta, le associazioni sono diminuite della metà, vuoi anche per il Covid, ma ora sembra davvero tutto fermo. Forse è per questo che si sente di più il suono delle campane? Invece di fare inutili polemiche, quantomeno fuori luogo perché non è il Comune a decretare i decibel, teniamo vivo il paesone».Le campane della discordia Don Cesare Silva, parroco di San Bartolomeo non rilascia dichiarazioni ma dalla parrocchia riferiscono che le campane, restaurate nel 2019, sono quelle originali, che non hanno un volume che si può regolare. L'unica cosa che è stata modificata è la durata, che è stata ridotta di quasi un minuto in tutte le occasioni. «Il Comune - conclude il vicesindaco Paolo Bazzigaluppi - ha solo chiesto spiegazioni, da parte dell'amministrazione non c'era alcun intento polemico. Abbiamo ricevuto una lamentela e l'abbiamo girata al diretto interessato. Se arriverà una risposta, la gireremo ai cittadini interessati, che sceglieranno se chiedere controlli all'Arpa». --Selvaggia Bovani