Aiuti a minori, anziani e disabili: un piano che vale 362mila euro

BRONIQuasi 400.000 euro dalla Regione al piano di zona di Broni-Casteggio per interventi su minori, anziani e disabili e per venire incontro alle problematiche dei Comuni legate soprattutto alle spese per il mantenimento dei minori nelle strutture.Il tavolo politico tecnico del piano di zona e successivamente l'assemblea dei sindaci dell'ambito hanno approvato un avviso pubblico per l'erogazione di contributi, ad enti pubblici, gestori pubblici e privati di strutture, tramite il Fondo sociale regionale, che ha erogato per l'Oltrepo orientale un importo di 362.000 euro. I Comuni coinvolti sono: Albaredo Arnaboldi, Arena Po, Barbianello, Bastida Pancarana, Bressana Bottarone, Bosnasco, Broni, Calvignano, Campospinoso, Canneto Pavese, Casanova Lonati, Casatisma, Castana, Castelletto di Branduzzo, Casteggio, Cervesina, Cigognola, Corvino San Quirico, Fortunago, Golferenzo, Lirio, Lungavilla, Mezzanino, Montebello della Battaglia, Montecalvo Versiggia, Montescano, Mornico Losana, Montù Beccaria, Oliva Gessi, Pietra de' Giorgi, Pinarolo Po, Pancarana, Pizzale, Portalbera, Rea, Redavalle, Robecco Pavese, Rocca de' Giorgi, Rovescala, Santa Giuletta, San Cipriano Po, San Damiano al Colle, Stradella, Santa Maria della Versa, Torricella Verzate, Verretto, Verrua Po, Volpara, Zenevredo. L'attenzione ai minoriQuasi il 50% dell'importo (174.000 euro) è destinato all'area minori e famiglia per le strutture che si occupano di progetti di affido di minori a comunità, rimborsi ai Comuni per l'inserimento di minori in strutture, assistenza domiciliare, asilo nido, centro ricreativo o centro di aggregazione giovanile. Un terzo del finanziamento (105.000 euro) sarà erogato invece per l'area disabili per il servizio di assistenza domiciliare, servizio socio educativo e di formazione all'autonomia, comunità alloggio. Infine, 72.500 euro per l'area anziani sempre per servizio di assistenza domiciliare, alloggi protetti, centro diurno, comunità di alloggio sociale. È stato poi costituito un fondo di riserva di 10.800 euro. Il contributo minimo che è possibile erogare per ogni struttura è di 300 euro. L'assemblea dei sindaci ha deciso di assegnare una priorità all'affido dei minori e ai rimborsi ai Comuni per l'inserimento dei minori in strutture, che è l'aspetto economicamente più delicato che sta mettendo in difficoltà le casse di molte amministrazioni locali. Le domande per accedere ai fondi dovranno essere presentate entro le 12 dell'8 ottobre via Pec al Comune di Broni, capofila del piano di zona. --Oliviero Maggi