Sono 29 i Comuni del nord-est Pavese accorpati a Lodi

paviaSono 29 i Comuni pavesi nei quali si voterà, insieme alle province di Lodi e di Milano, per eleggere quattro candidati nel collegio uninominale numero 2 della Camera. Si tratta di Badia, Bascapè, Bornasco, Ceranova, Chignolo, Copiano, Corteolona, Costa de' Nobili, Gerenzago, Giussago, Inverno, Landriano, Lardirago, Magherno, Marzano, Miradolo, Monticelli, Pieve Porto Morone, Roncaro, San Zenone, Santa Cristina e Bissone, Siziano, Torre d'Arese, Torrevecchia Pia, Vidigulfo, Villanterio, Vistarino, Zeccone e Zerbo. In tutto questo collegio insisterà su 100 Comuni, sommando anche quelli della provincia di Lodi e del milanese.Gli altri 157 Comuni della provincia di Pavia faranno parte del collegio uninominale numero 1. In Lombardia ne sono previsti altri due, uno a Mantova e uno che unisce Brescia e Cremona.cosa cambiaIn entrambi i collegi non cambia nulla per l'uninominale al Senato e il proporzionale alla Camera: sono diversi soltanto i candidati dell'uninominale alla Camera.Sempre restando alla Camera dei deputati, la parte plurinominale, che consentirà l'assegnazione di 11 seggi, comprende tutta la fascia a Sud della Lombardia; quindi le province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova. palazzo madama C'è poi la disposizione per quanto riguarda la "geografia elettorale" che consentirà ai candidati di accedere al Senato e di sedere, quindi, a palazzo Madama. Anche in questo caso la distinzione è tra uninominale e plurinominale. Nel primo caso (cioè vince chi prende più voti) la provincia di Pavia è unita alla provincia di Lodi e all'enclave di San Colombano al Lambro che, pur essendo in provincia di Milano, è insinuata tra Pavia e Lodi. Per quanto riguarda il plurinominale, invece, Pavia è stata accorpata alle province di Milano e di Lodi; questo significa che, in termini di residenti, 3.797.997 persone avranno il diritto di votare per elegger al Senato 8 candidati. --