Viabilità, i Comuni si uniscono Nasce il patto tra 16 sindaci

VIGEVANOVigevano unisce gli sforzi con altri quindici comuni lomellini per cercare di fare massa critica sul tema delle infrastrutture. Il nome scelto è altisonante: "Consulta intercomunale permanente di coordinamento per il potenziamento della rete infrastrutturale al servizio del territorio della Lomellina". Ma non lascia campo a nessun equivoco. La nascita del comitato era stata annunciata a fine 2021, all'interno di un convegno sul tema organizzato in Cavallerizza. L'INCONTROAll'incontro iniziale dei giorni scorsi in sala consiliare hanno partecipato (direttamente o in remoto) i rappresentanti di Ceretto, Cozzo, Garlasco, Mede, Mezzana Rabattone, Mortara, Nicorvo, Parona, Pieve del Cairo, San Martino, Sannazzaro, Sartirana, Suardi, Valle Lomellina, Vigevano e Zeme.Per arrivare, però, alla costituzione del comitato vero e proprio i sedici municipi dovranno approvarne il regolamento (presentato dal primo cittadino di Vigevano in bozza) nei rispettivi consigli comunali. «È un'operazione - spiega il sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa - che inevitabilmente si protrarrà sino alla fine dell'anno. Abbiamo anche deciso di accogliere la Provincia come auditore, mentre le categorie produttive potranno liberamente accedervi». Proprio la partecipazione di chi ha maggiore sentore di quanto costi il deficit infrastrutturale del nostro territorio era stata oggetto di una polemica a distanza con l'attuale presidente del comitato intercategoriale Alberto Righini. «Gli altri comuni lomellini - prosegue Ceffa - potranno comunque aderire in un secondo tempo. Abbiamo anche pensato di aggregare anche i centri del Magentino e dell'Abbiatense, che in materia di infrastrutture condividono le nostre criticità». Di cosa parlerà la neonata consulta è presto detto: di tutte le opere che possono migliorare i collegamenti stradali e ferroviari in Lomellina e tra il territorio e le province confinanti. I TEMIQuindi non solo il collegamento veloce Vigevano-Malpensa e il raddoppio ferroviario da Mortara ad Abbiategrasso, ma anche il casello autostradale di Pieve Albignola (con i relativi collegamenti), l'autostrada regionale Broni-Mortara e i collegamenti tra i centri periferici e i capoluoghi delle province. Particolare attenzione sarà riservata anche agli itinerari che dalla Lomellina portano agli aeroporti, al trasporto pubblico su rotaia e su gomma. Esiste già, per quest'ultimo argomento, una consulta intercomunale che raggruppa i centri toccati dalla ferrovia Milano-Mortara, più quelli raggiunti via autobus del Milanese. La bozza di regolamento prevede che la neonata consulta possa lavorare per commissioni e ha come scopo «la promozione e svolgimento di indagini e ricerche sugli aspetti critici dello stato delle infrastrutture del territorio e dei servizi di trasporto pubblico; espressione di pareri non vincolanti che abbiano rilevanza diretta o indiretta in materia di infrastrutture e servizi di trasporto pubblico; fornire indicazioni puntuali per la redazione di documenti di programmazione degli interventi infrastrutturali in provincia». --oliviero dellerba