Fotovoltaico fermo l'Enel replica: «Tempi rispettati»

TORRAZZA COSTE«Nessun ritardo sul collegamento dei pannelli fotovoltaici con la rete nazionale». Enel Distribuzione risponde così alle lamentele che erano state avanzate nei giorni scorsi da Salvatore Ruggeri, presidente di Valvitalia, che a giugno aveva fatto installare sulla propria villetta di Torrazza Coste alcuni pannelli fotovoltaici con l'obiettivo da una parte di diminuire le spese della propria abitazione relative al riscaldamento e dall'altra di vendere ad Enel l'energia in esubero diminuendo in questo modo anche le emissioni di Co2. Ruggeri, in considerazione del fatto che dopo tre mesi nessun tecnico aveva provveduto all'allacciamento, si era lamentato per il lungo ritardo. Ma ora Enel Distribuzione scende in campo per precisare che «il cliente è stato già contattato da Enel per ribadire le tempistiche dell'iter di allacciamento. La procedura di attivazione di un impianto di produzione è disciplinata da disposizioni normative e regolatorie specifiche che non possono in alcun modo essere derogate dai gestori della rete elettrica. Per questo motivo l'azienda raccomanda ai clienti e ai loro tecnici mandatari la massima cura nella predisposizione delle istanze. Nello specifico per la villetta di Torrazza Coste - continua la nota di Enel - E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete a media e bassa tensione, non emergono ritardi imputabili all'azienda. Infatti, la richiesta di allaccio è stata presentata dal cliente alla società solo in data il 12 luglio e l'installatore ha inoltrato la documentazione relativa alla fine delle opere a proprio carico il 15 settembre». --A.D.