Alla cipolla rossa di Breme l'Oscar della biodiversità

BREME Il giovane agricoltore Alberto Re è stato premiato a Mantova con l'Oscar Green per le cipolle, sigillo di biodiversità, promosso da Coldiretti Lombardia. Il 23enne coltivatore di cipolle rosse condivide il riconoscimento con il papà Francesco, e i cugini Giovanni Re e Davide Re, che gestiscono un'azienda agricola che produce anche riso, soia e mais. TRADIZIONE DI FAMIGLIA«Siamo molto soddisfatti - spiegano Alberto, premiato nella categoria Campagna amica, e il papà Francesco - perché abbiamo ripreso l'antica tradizione della nostra famiglia destinando una ventina di pertiche milanesi alla cipolla rossa. La nostra produzione annua è di circa 200 quintali, che distribuiamo sia all'annuale sagra bremese sia ad acquirenti privati». Alla cerimonia di consegna a Mantova erano presenti anche Ludovico Lorini Sgariboldi, delegato di Coldiretti Giovani Impresa Pavia, Stefano Greppi, presidente di Coldiretti Pavia, e il direttore Antonio Tessari. «È una grande soddisfazione portare questo premio in provincia di Pavia - dice Stefano Greppi - Si tratta di un riconoscimento per i giovani imprenditori che s'impegnano nell'attività agricola portando avanti allo stesso tempo innovazione e tradizione. I giovani imprenditori agricoli introducono vita nuova nel settore primario dimostrando che tradizionale non significa vecchio, ma rispettoso di una cultura millenaria che ci distingue dal resto del mondo». IL MARCHIOIl settore, a livello locale, è gestito dall'Associazione produttori cipolla rossa di Breme, presieduta da Francesco Berzero, ex sindaco e oggi consigliere comunale. «Siamo orgogliosi del nostro prodotto tipico - commenta Berzero, che è anche presidente dell'Ecomuseo lomellino - Di recente abbiamo depositato il marchio collettivo all'ufficio brevetti della Camera di Commercio di Pavia: il segno distintivo tutelato dalla legge servirà a distinguere il prodotto circa la specifica provenienza. Nel caso specifico voglio complimentarmi con Alberto Re e la sua famiglia per il prestigioso traguardo raggiunto, che rende fiera l'intera categoria di produttori della nostra "dolcissima"».--umberto de agostino