Ponte della Gerola, rush finale «Lavori finiti entro il 9 ottobre»

Sandro Barberis / mezzana bigliIl ponte della Gerola dovrebbe riaprire al traffico entro il 9 ottobre, quindi nei termini previsti dalla chiusura dello scorso 20 giugno. A spiegarlo sono i vertici della Provincia di Pavia, ente appaltante dei lavori di ristrutturazione del viadotto. «Il cantiere procede, dovremmo farcela» sottolineano da piazza Italia a Pavia. Anche dopo la riapertura comunque il ponte resterà chiuso ai mezzi pesanti. Da anni vigeva il divieto di transito per i camion pesanti più di 3,5 tonnellate.il punto della situazionePassando vicino al ponte in effetti si vedono i lavori in svolgimento.«I lavori per la sistemazione stanno per ultimare e avanzano rapidamente - spiegano dalla Provincia -. Gli operai continueranno a lavorare anche nel fine settimana per concludere il cantiere. Se non ci saranno intoppi come il maltempo l'obiettivo è quello di riconsegnare ad Anas per l'apertura al traffico il ponte entro il 9 ottobre: questo il termine che ci siamo prefissati». La chiusura totale dura dal 20 giugno, il ponte era già stato chiuso al traffico anche nel corso del 2021 sempre per i cantieri di sistemazione. Sul ponte della Gerola, anche dopo la conclusione di tutti i lavori, continueranno a non poter transitare mezzi pesanti più di 3,5 tonnellate. i lavori ai piloni continuano«Dopo la fine dei lavori nella parte superiore del ponte, quindi l'asse di scorrimento del traffico, continueranno anche quelli dell'altro lotto per il risanamento dei piloni del ponte - aggiungono dalla Provincia -. Non ci dovrebbero più essere chiusure, ma potrà capitare che si rendano necessari sensi unici alternati in futuro». La riapertura del ponte almeno al traffico leggero rappresenterà un momento importante per la viabilità della zona. Sul ponte della Gerola che collega Sannazzaro e Mezzana Bigli (sponda lomellina) con Voghera e Casei Gerola (sponda oltrepadana) passano, secondo i dati della Provincia, 9630 veicoli ogni giorno. Di questi l'82% sono auto e moto di privati, il 18% sono mezzi commerciali leggeri. In assenza di questo passaggio le alternative erano il ponte tra Pieve del Cairo e Sale oppure (a pagamento) quello dell'autostrada Milano-Genova tra Gropello e Casei Gerola. Nel complesso i due cantieri in corso sul ponte, iniziati in ritardo tra bandi deserti e pandemia, fanno riferimento a due stanziamenti che ammontano complessivamente a 6,6 milioni di euro. Un fondo regionale da 4,2 milioni di euro e uno statale da 2,4 milioni di euro.Il tutto per sistemare sia l'asse di scorrimento sia i piloni (in particolare il 5 e l'8) in acqua del vecchio viadotto sul Po. Il ponte della Gerola, otto campate di ferro sul fiume Po, era stato infatti costruito tra il 1913 e il 1916 dalla Società Nazionale Officine di Savigliano. --