Assistenza disabili a scuola Tante richieste, tagliate le ore

Giovanni Scarpa / landrianoOre di assistenza educativa scolastica insufficienti per tutti i bambini con disabilità, molti dei quali rischiano di rimanere senza l'educatore di sostegno. L'allarme arriva da un operatore del settore e dipendente della cooperativa sociale Quadrifoglio, gestore dei servizi scolastici e parascolastici del comune di Landriano. «C'è una situazione di grave disagio e profonda difficoltà per le famiglie di decine di minori con disabilità residenti in paese, i quali hanno subìto un importante taglio alle ore di assistenza educativa scolastica previste dalla legge da cui deriva il diritto, per tali alunni, ad accedere alla copertura totale dell'orario scolastico con insegnanti di sostegno e/o servizi assistenziali forniti dal Comune _ dice Matteo Lombardi _. Io e le mie colleghe educatrici, siamo stati informati che, a causa dell'aumento all'interno delle scuole delle certificazioni di minori con disabilità, si sono resi necessari consistenti tagli al monte ore di assistenza educativa di diversi alunni. Le ore di assistenza educativa decurtate a questi bambini e previste dalla legge, sono state redistribuite sui nuovi casi. Decisione giustificata come un problema di costi del servizio». Tagli, aggiunge Lombardi, che in alcuni casi lasciano scoperto il servizio per diverse ore a settimana. «Subito dopo essere stati messi al corrente della decisione, noi educatori abbiamo immediatamente informato le famiglie dei minori che seguiamo _ prosegue _. Come sempre accade in questi casi, a farne le spese sono i bambini e le loro famiglie. Che vedono, ancora una volta, i loro diritti calpestati. Il nostro obiettivo è quello di fare in modo che, coloro i quali hanno diretta responsabilità, ripristino immediatamente il monte ore necessario di assistenza educativa per questi alunni».la risposta del comune«Non è affatto stato tagliato il monte ore all'assistenza educativa per i bimbi con disabilità _ replica l'assessore all'Istruzione Cristina Panigatti _. Il fatto è che quest'anno le richieste sono triplicate. Un'anomalia rispetto al passato e non solo a Landriano. Il Comune spende 200 mila euro all'anno per l'assistenza, che abbiamo già potenziato estendendola anche ai campi estivi proprio per dare continuità al servizio. Del resto, i fondi stanziati per il bando del servizio, gestito dalla cooperativa Il Quadrifoglio, erano quelli. La volontà dell'amministrazione è comunque quella di trovare al più presto nel bilancio altre risorse da destinare a questo servizio fondamentale per le famiglie». --