Abbandono di rifiuti telecamere in arrivo sulle strade provinciali

TORREVECCHIA PIaContrastare l'abbandono di rifiuti lungo le strade provinciali. È l'obiettivo dell'accordo tra Regione, Unione Province lombarde e Anci che ha portato allo stanziamento di 2milioni e 400mila euro da distribuire per un progetto pilota che punta ad evitare la formazioni di mini discariche abusive. Alla Provincia di Pavia arriveranno 200mila euro, un finanziamento a fondo perduto stanziato dalla Regione proprio per la "prevenzione del littering stradale", cioè l'abbandono dei rifiuti. SORVEGLIANZARisorse che serviranno ad installare sistemi di sorveglianza in sei strade provinciali. Si tratta della provinciale numero 412, nel Comune di Landriano, della numero 128 e numero 9, nel territorio di Torrevecchia Pia, sulla sp 235 a Villanterio, sulla sp 526 a Torre d'Isola e sulla strada provinciale numero 57 a Mortara. «Interventi strategici, messa in sicurezza delle strade, ma anche massima attenzione alla tutela dell'ambiente portando avanti, insieme a Regione Lombardia e alle Province lombarde, la lotta contro l'abbandono illecito dei rifiuti. E' questa la direzione che abbiamo intrapreso - spiega il presidente della Provincia Giovanni Palli -. Siamo in prima linea, grazie a una sinergia con Upl e Regione , per una prima sperimentazione su alcuni delle strade più colpite dal fenomeno dell'abbandono illecito dei rifiuti per far diventare strutturale, una volta a regime, una misura che miri a tutelare l'ambiente».INQUINAMENTORicorda poi il presidente che i rifiuti, lasciati a terra, non solo comportano degrado ambientale, ma causano anche inquinamento del suolo e delle acque e danni alla vegetazione e alla fauna. Da qui l'accordo che ha previsto la collaborazione tra Regione, Comuni e Province per questo progetto pilota che intende «diffondere un'educazione civica che, partendo dalla coscienza della gravità degli effetti ambientali e paesaggistici, stimoli comportamenti che evitino l'abbandono indiscriminato di rifiuti negli spazi pubblici», precisa Palli.«Per questo l'accordo prevede - aggiunge il presidente - che vengano messe a disposizione risorse umane, strumentali e culturali, conoscenze, esperienze e professionalità» L'accordo aveva comportato l'individuazione, da parte di ciascuna Provincia, delle strade su cui avviare la sperimentazione. «Verranno posizionati impianti di sorveglianza per prevenire gli abbandoni - dice Palli -. Questo modello pilota, che comporta una collaborazione tra enti per la riqualificazione ecologica dei territori esterni alle aree urbane, ha previsto lo stanziamento di fondi regionali, ripartiti in misura uguale tra le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano». --Stefania Prato