Spaccio di droga nei campi I residenti: «Adesso basta»

BRONI«Lo spaccio in periferia non si è mai fermato, anzi il traffico è sempre intenso e costante in qualsiasi ora del giorno e della notte». Dopo la notizia che i Comuni di Broni e Casanova Lonati posizioneranno le telecamere di videosorveglianza nella zona di via Dei Mille, via Rosa Nera, via Fopassa e località Colombera, come deterrente per cercare di fermare lo spaccio della droga nei casolari abbandonati al confine tra i due paesi, proseguono le segnalazioni da parte dei residenti del quartiere oltre la ferrovia.i controlliAncora ieri mattina, una pattuglia dei carabinieri era sul posto e ha fatto un giro nei luoghi dello spaccio insieme ad alcuni abitanti. «Il proprietario di un terreno, mentre tagliava il mais, ha trovato alcune tende utilizzate probabilmente da queste persone per accamparsi - affermano i residenti -. Qualche settimana fa addirittura si è verificato un incidente stradale tra due auto che provenivano dalla zona dello spaccio. Purtroppo, la situazione non è affatto migliorata in questo anno dalle prime segnalazioni, anzi sta diventando insostenibile». La preoccupazione dei residenti è tanta e molti adesso non si avventurano più nella zona per non imbattersi negli spacciatori.«Prima, di pomeriggio e di sera si usciva tranquillamente per una passeggiata, per una corsa o per portare fuori il cane, mentre ora non si può più andare in quella zona. Oltre a questo, ci sono auto che sfrecciano a folle velocità a qualsiasi ora del giorno e della notte per andare a prendere le dosi. Noi abitanti della zona ci sentiamo in pericolo», aggiungono i residenti che, provocatoriamente, avevano affisso su un albero lungo la strada il cartello «area di degrado e di spacciatori».--Oliviero Maggi