Nuovi lavori alla fogna per evitare allagamenti nelle strade del centro

Giovanni Scarpa / casorateServirà un intervento nella parte centrale della fognatura per risolvere il problema degli allagamenti in caso di forti piogge. Problema che neppure l'entrata in funzione nel luglio scorso del nuovo depuratore ha risolto, come si è visto dopo il nubifragio dei primi di agosto. Quando, ancora una volta, il centro storico di Casorate è finito sott'acqua. A rivelarlo è il sindaco, Enrico Vai che, dopo l'ultimo episodio, aveva chiesto un incontro urgente con Pavia Acque proprio per cercare di capire il motivo dell'ennesimo allagamento che l'attivazione del nuovo impianto avrebbe dovuto scongiurare. l'intervento necessario«Abbiamo avuto in incontro nei giorni scorsi con i tecnici della società _ spiega il sindaco _. Dopo un sopralluogo, è stato individuato il punto all'origine del problema. Vale a dire la parte centrale del tratto fognario, in prossimità di via Santagostino, cioè dalla zona del consorzio in giù. Ora verrà fatta un'ispezione e poi verrà programmato un intervento si spera risolutivo».È pur vero che, fa osservare Vai, «il nuovo depuratore, costruito per soddisfare le esigenze di 14 mila abitanti, era un'opera necessaria il cui compito primario è quello di poter servire una cittadina di quasi 9 mila residenti» mentre il vecchio impianto, costruito negli anni '70, poteva funzionare per nemmeno la metà degli abitanti. È anche vero, però, che con l'entrata in funzione del nuovo depuratore si sperava, una volta per tutte, di risolvere anche la questione degli allagamenti che regolarmente si verificano nel centro storico del paese in caso di forti temporali. Cosa, invece puntualmente ripetutasi nell'agosto scorso.il problema degli allagamentiIl nubifragio che aveva colpito la zona due mesi fa aveva riportato d'attualità la fragilità della rete idrica di Casorate, nonostante dai primi di luglio il nuovo depuratore fosse già in funzione. Proteste e danni soprattutto si erano contati nel centro storico, letteralmente allagato come in passato. Per la cronaca, l'impianto costato circa 3,3 milioni di euro, si trova nella zona di Cascina Morivione e serve anche il Comune di Trovo. --