Emergenza medici Raccolta di firme dopo i pensionamenti

BEREGUARDOA Bereguardo un comitato di cittadini ha promosso una petizione (le firme si raccolgono in municipio) per ottenere almeno un nuovo medico in sostituzione del dottor Maurizio Coronelli che è andato in pensione. Il rischio per oltre 1500 cittadini è quello di rimanere senza medico di base a Bereguardo, ma anche a Marcignago, Trovo Battuda e Trivolzio, appartenenti allo stesso distretto sanitario.Se non si troverà un accordo, i cittadini dovranno rivolgersi a studi medici in un altro paese con ovvi disagi soprattutto per persone anziane o sole che non hanno i mezzi per potersi spostare. Ad aggravare la situazione non c'è solo il pensionamento di Coronelli, ma anche quello del dottor Domenico Nucera il quale, salvo ulteriori proroghe, andrà in pensione entro la fine di quest'anno. IL COMITATOIl comitato di cittadini ha già raccolto 378 firme in una sola sera. «Ci siamo attivati - spiega il coordinatore - e nei giorni scorsi abbiamo spedito la mozione oggetto delle firme all'assessore al Welfare della regione Lombardia e al direttore di Ats di Pavia. Con la raccolta firme chiediamo il prolungamento temporaneo dell'attività del medico andato in pensione il 4 settembre e pure l'invio di un nuovo medico per evitare l'ingorgo di pazienti per i due dottori rimasti, i quali si trovano costretti ad assorbire i 1700 cittadini del dottore neo pensionato. Inoltre - aggiunge - a fine anno sono previsti altri due pensionamenti con circa 3000 assistiti che rimarranno senza medico».Emerge l'impossibilita di dirottare tutte queste persone in altri studi per motivi pratici, sia dei pazienti stessi che dei medici in servizio, quindi i distretti dei medici di base della provincia di Pavia rischiano il collasso. LA POLITICASull'argomento interviene Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Sanità della Regione Lombardia: «Stiamo lavorando per trovare soluzioni concrete. Coronelli è andato in pensione il 4 settembre e, per colpa di una normativa nazionale, nonostante abbia manifestato la propria disponibilità a proseguire, non potrà farlo per sopraggiunti limiti di età. Mi sono quindi attivato - conclude Monti - coinvolgendo anche l'Ats di Pavia per sollecitare una soluzione che prevede sia l'assorbimento da parte dei medici di medicina generale del territorio degli assistiti del dottor Coronelli che il coinvolgimento dei giovani medici in formazione attraverso un bando specifico che si svolgerà già nei prossimi mesi». --Davide Aiello