VistaRed, otto multe al giorno Ma la metà non vengono pagate

CAMPOSPINOSOOtto multe ogni giorno, ma circa la metà non sono ancora state pagate. Da quando è stata attivata, all'inizio di giugno, la telecamera Vista Red, posizionata nei pressi dell'impianto semaforico sulla "Bronese", tra Campospinoso e Albaredo Arnaboldi, ha già pizzicato circa 700 automobilisti che passavano con il rosso all'incrocio. I dati sono stati forniti dall'amministrazione comunale nel corso dell'incontro con i residenti di lunedì sera per parlare della fusione tra i due Comuni. L'impianto è stato installato dal Comune di Campospinoso, tramite un contributo statale, nei pressi del doppio semaforo sulla ex statale 617, arteria molto trafficata perché collega l'Oltrepo orientale a Pavia e viceversa: due telecamere a palo sono posizionate nei pressi del semaforo in entrambe le direzioni e ci sono i cartelli in prossimità degli incroci che segnalano la presenza di un dispositivo che rileva le infrazioni semaforiche. «Ad oggi la telecamera ha rilevato tra le sette e le otto multe al giorno, ma di queste ne sono state pagate poco meno della metà - ha spiegato la giunta nel corso dell'incontro -. Questo significa che dovremo appoggiarsi ad agenzie di riscossione, investendo risorse comunali, per cercare di recuperare i soldi». Il verbale per l'infrazione è di 136 euro se viene pagato entro i cinque giorni dalla notifica, mentre sale a 160 trascorsi i cinque giorni; alla sanzione si aggiunge la decurtazione di cinque punti dalla patente se non si comunicano i dati di chi si trovava in quel momento alla guida del veicolo. Durante l'incontro, la sindaca Olga Volpin ha ribadito che la scelta di installare il dispositivo Vista Red è stata fatta unicamente come deterrente per far rallentare i veicoli, che spesso, soprattutto di sera, tendevano a "bruciare" il rosso un po' troppo spesso, e mettere in sicurezza un incrocio sul quale, oltre alla Bronese, sbucano altre strade, tra cui quella che porta ad un asilo: «Il nostro obiettivo non è assolutamente quello di fare cassa - ha assicurato ancora la sindaca -, ma rallentare la velocità dei veicoli e prevenire gli incidenti». E, se qualcuno in platea ha storto il naso, altri hanno apprezzato la decisione: «Era ora che si facesse qualcosa, ormai era diventato un pericolo uscire da via Fornace» ha detto una residente. Il funzionamento del Vista Red e l'emissione dei verbali stanno, però, assorbendo tutte le ore di servizio dell'unico agente di polizia locale in attività: «Il vigile è assunto da un altro Comune soltant per sei ore e in pratica passa tutto il tempo a visionare la telecamera e a far vedere i filmati a chi ne fa richiesta perché è il solo autorizzato - hanno concluso gli amministratori -. Con la fusione, però, si potranno sbloccare le assunzioni e avere un vigile a tempo pieno». --Oliviero Maggi