Vino, produzione -20% ma rossi da spettacolo Annata in chiaroscuro

CANNETO PAVESE Un calo di produzione del 20%, ma sarà un'ottima annata per i vini rossi. Secondo le previsioni vendemmiali dell'Osservatorio Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini, presentate ieri al ministero delle Politiche agricole, la Lombardia è maglia nera tra le regioni per la produzione di vino, con un calo del 20% rispetto allo scorso anno, da 1,3 milioni a poco più di 1 milione di ettolitri che saranno prodotti con le uve di questa vendemmia. A pesare sul dato complessivo regionale, oltre alla siccità, che ha portato ad un anticipo di dieci giorni della raccolta, anche le grandinate che hanno colpito tra giugno e luglio soprattutto il territorio dell'Oltrepo Pavese con zone, come l'alta Valle Versa, dove è andata persa praticamente tutta la produzione e si rischiano anche ripercussioni per la vendemmia del prossimo anno. In Oltrepo in questi giorni praticamente tutte le aziende stanno terminando la raccolta delle uve bianche ed è iniziata a macchia di leopardo la raccolta delle rosse, che entrerà nel vivo la prossima settimana.Equilibrio ristabilito«Per le uve rosse, grazie alle piogge del mese di agosto che hanno ristabilito i normali equilibri, si prospetta un'annata molto interessante seppur non molto carica a livello produttivo» spiegano gli enologi. Se le bianche hanno sofferto il periodo di siccità prolungata, le piogge di queste settimane hanno permesso all'apparato fogliare delle vigne di uva rossa di ricrescere e il vento ha fatto asciugare i grappoli impedendo la diffusione di malattie. A fine mese partirà anche la raccolta delle uve che saranno utilizzate per vinificare il Buttafuoco storico: «Prevediamo un 30% in meno di produzione che, per un vino come lo Storico che punta alla massima qualità, non è un grosso problema - spiega il direttore del Club, Armando Colombi -. Le maturazioni stanno procedendo bene, sono poche le uve anticipate, e penso che tra dieci giorni si potrà partire con la raccolta, in linea con lo scorso anno». Su 20 vigne iscritte al Club solo 3 quest'anno non produrranno il Buttafuoco storico: «A causa della grandine sarà fondamentale un grande lavoro in vigna di selezione dei grappoli, ma si prevede in ogni caso una bella annata» conclude Colombi. --Oliviero Maggi