Gigi Bici, Pasetti resta in cella I giudici: può uccidere ancora

Maria Fiore / PAVIA«È pericolosa, può uccidere ancora». Così i giudici del Riesame motivano il "no" alla richiesta di una misura più leggera del carcere, come i domiciliari con l'uso del braccialetto elettronico, avanzata a luglio dalla difesa di Barbara Pasetti, la 40enne di Calignano accusata di avere ucciso il commerciante di biciclette Luigi Criscuolo, 60 anni, conosciuto come Gigi Bici per il nome del negozio gestito per anni a Pavia. Criscuolo era scomparso la mattina dell'8 novembre e ritrovato morto il 20 dicembre, davanti all'abitazione della Pasetti a Calignano. Per la procura, che deve però ancora chiudere le indagini, a uccidere il commerciante, con un colpo di pistola alla tempia, sarebbe stata proprio la Pasetti, contrariata dal rifiuto dell'uomo di «dare una lezione» all'ex marito. La donna avrebbe fatto tutto da sola. La mattina dell'8 novembre, secondo la ricostruzione dell'accusa, Gigi Bici sarebbe andato a casa di lei, a Calignano, per riconsegnarle una pistola calibro 7.65 senza matricola. Arma che la donna avrebbe usato per commettere l'omicidio.la difesa: «Buchi nelle indagini» Pasetti si trova ora in carcere a Vigevano con le accuse di omicidio volontario, occultamento di cadavere, detenzione illegale di arma non denunciata e tentata estorsione per le richieste di ricatto ai parenti della vittima. Ma per la difesa, sostenuta dall'avvocata Valentina Irene Anrò, che aveva fatto ricorso al Riesame, nella ricostruzione della procura ci sarebbero troppi buchi. Un aspetto da chiarire riguarda l'assenza di impronte della donna sull'impugnatura dell'arma: se è stata lei a sparare lo ha fatto indossando dei guanti, ma questo sembra in contrasto con l'ipotesi di un delitto d'impeto. La difesa, attraverso i propri consulenti, mette in discussione anche la compatibilità tra i frammenti di vetro ritrovati nel cortile e il finestrino dell'auto della vittima. Infine: nell'auto della vittima sono state trovate tracce di un Dna maschile, ancora sconosciuto. altre persone sulla scena?Per la difesa si tratta solo di una ipotesi, ma nell'omicidio potrebbero essere coinvolte altre persone. «La mia assistita però non sa più di quanto già riferito all'autorità giudiziaria», precisa la legale della difesa, che ha chiesto e ottenuto di poter visionare il video completo della telecamera di via Vistarino, quella ha ripreso una figura sconosciuta al volante dell'auto di Criscuolo, dopo il delitto. Per l'accusa al volante della macchina ci sarebbe la Pasetti, ma la difesa vuole approfondire. Attesi anche gli esiti delle perizie su frammenti di vetro trovati in cortile e sulle telecamere della casa. --